2 maggio 2017 • Nessun commento

Asmana: vi racconto com’è

Wellness

Oggi voglio raccontare com’è l’Asmana, il centro wellness vicino Firenze, aperto un paio d’anni fa (il 21 giugno 2015).
E’ una struttura che ricorda i centri benessere del Nord Europa, a cominciare dall’organizzazione degli spazi, alle regole di accesso, agli spogliatoi, a tutta la filosofia legata al concetto di wellness.

Premetto che questo luogo mi è piaciuto moltissimo, l’ho trovato pulito, confortevole, con tante possibilità legate sia all’acqua, che ai percorsi relax, oltre che tutto l’insieme di saune e bagni turchi. Qui di seguito vi racconto la mia esperienza, durante una bella giornata di inizio Aprile, con la fortunata possibilità di godere anche della parte esterna, grazie a una bella giornata di sole. L’aria fuori era fresca, ma si stava benissimo a mollo, visto che l’acqua delle vasche è calda.

All’Asmana non sono ammessi bambini

Comincio subito dicendo che nel centro non possono entrare i bambini. Lì per lì mi dispiaceva un po’, e per questo motivo ho deciso di andarci un giorno infrasettimanale, quando mio figlio è al nido, ma dall’altra parte, una volta dentro, ho apprezzato molto questa scelta perché effettivamente troppe volte mi è capitato di andare in un centro benessere o una Spa, e vedere le piscine prese d’assalto da bambini un po’ troppo irrequieti, che rovinavano l’atmosfera di relax. Anche perché le piscine di acqua calda, per loro natura, piacciono molto ai bambini, ma di certo non sono luoghi dove fare bombe d’acqua!

Ma veniamo alla struttura, e a quello che offre.

Le cerimonie del giorno

Una cosa carina che fanno all’Asmana, ogni giorno, sono le cerimonie; ovvero appena entri, all’ingresso, c’è una lavagna con i rituali del giorno.

In pratica nei vari ambienti, a rotazione in sauna o nell’hammam, una volta ogni 45 minuti circa, nel weekend ogni mezz’ora, ci sono dei trattamenti particolari, per esempio lo scrub con il sale e la polvere di caffè, oppure il risveglio dei sensi o altre attività con musiche ricercate (celtiche, tibetane…).

Sono gratuiti, e durano in genere dagli 8 ai 10 minuti. Non serve prenotare, basta arrivare davanti all’ingresso pochi minuti prima e aspettare. Da una parte sono piccole coccole extra che fanno bene al corpo, dall’altra sono un modo intelligente per far scorrere meglio il tempo dentro una sauna o un bagno turco. Io ne ho fatti un paio e mi sono molto piaciuti. Lo scrub poi davvero utile!

Per qualsiasi dubbio, appena entrati c’è un desk informazioni, vicino alla vasca per il pediluvio.

Le piscine

Ovviamente una delle attrattive maggiori è costituita dall’acqua, che all’Asmana vuol dire diverse piscine.
La grande vasca interna con acqua riscaldata è dotata di varie postazioni idromassaggio e si snoda secondo forme tondeggianti.

La parte di destra gira intorno a un bar, dove si può ordinare e consumare restando in acqua (ganzissimo!); bar nel quale si paga con il braccialettino che ti danno all’ingresso, tipo come si fa nei villaggi turistici. Così non si deve uscire dall’acqua se ti viene voglia di bere qualcosa.

asmana piscineHanno sia cose “sane”, come tisane, frullati e centrifughe, da poter arricchire di vari semi, a bevute più… goderecce, come vini, cocktail, birre. Se consumi in acqua, il drink ti viene servito in bicchiere di plastica o di metallo (carino quello stile Martini), se sei nell’altro bar fuori dall’acqua puoi bere nel calice di vetro.

Da questa piscina si accede a quell’esterna, sempre di acqua calda, piuttosto grande, che si snoda lungo il giardino. E’ possibile entrare e uscire dall’acqua e, meteo permettendo, sdraiarsi su lettini dislocati sul prato o addirittura sulla sabbia!

C’è anche una parte di percorso con il mulinello di acqua, per nuotare controcorrente (o a favore?). Qui sotto lo vedete in una foto ufficiale notturna presa dalla loro pagina Facebook.

Ci sono poi due ulteriori vasche rettangolari: una di acqua salata e un’altra molto calda, circa 37 gradi, sempre con postazioni di idromassaggio. Molto piacevoli quando fuori l’aria è freschina.

La cascata di 7 metri

Sempre internamente, al piano terra, c’è la grotta: una stanza stretta e alta, con un getto d’acqua calda che casca da un’altezza di 7 metri, con la doppia modalità: stile cascata e stile pioggia.

Ti puoi posizionare in piedi, o seduto, e lasciarti massaggiare sulle spalle e sulla testa da questa massa d’acqua, stile Sirio il Dragone quando meditava dentro la cascata, oppure interrompere il massaggio con una mini passeggiata nel piccolo percorso kneipp di fronte.

Le saune

Al primo piano ci sono due saune, con differenti temperature e utilizzi: la Sauna Zen a 65° gradi con tasso di umidità del 40% e la Sauna delle erbe a 70° gradi con il 30% di umidità. La seconda è piuttosto ampia e ti puoi distendere su tre livelli.
Nella sauna zen ho fatto un rituale molto carino, con un ragazzo che sventolava un enorme ventaglio.

C’è un’altra sauna più piccola all’esterno: la Wine Sauna realizzata con autentiche botti di legno che un tempo venivano usate per il vino. Infatti quando la temperatura sale si sente ancora l’odore del suo utilizzo originario. Molto suggestiva.

Questa sauna è più calda: circa 80 gradi con il 25% di umidità. Dopo il relax al caldo, subito fuori c’è una vasca di acqua ghiacciata per rinfrescarsi.

All’Asmana ci tengono molto al corretto ciclo delle saune, e cercano di far capire, a chi non è pratico, come ci si deve comportare:

  • si entra senza ciabatte e si sta seduti o distesi sopra il proprio telo
  • non si deve entrare bagnati, ma asciutti
  • non si deve entrare a pancia piena, ma neppure a totale digiuno
  • si deve stare 8-12 minuti, massimo 15 minuti, e subito dopo essere usciti è importante riattivare la circolazione con una doccia fredda
  • dopo la sauna è fondamentale rilassarsi una ventina di minuti su un lettino o altro

L’Hammam

Poco distante dalle saune c’è l’hammam, anch’esso con più stanze. C’è il tepidarium a 35 gradi con il 30% di umidità, per depurarsi e riequilibrare la temperatura.

C’è la stanza a 45 gradi con il 100% di umidità, dove ho fatto appunto la cerimonia del sale e caffè, c’è il bagno sensoriale a 40 gradi, anch’esso con il 100% di umidità, il bagno turco con vapore aromatizzato e la stanza della schiuma di sapone.

E c’è anche una piccola piscinetta per rilassarsi.

Le aree relax

Al terzo piano ci sono le salette destinate al riposo e al relax. La scelta è ardua: divanetti di coppia con punti luce per leggere, magari davanti al caminetto acceso in inverno, materassi appoggiati in terra, poltroncine, semplici chaise lounge, fisse o mobili…

Ci si può dondolare su panchine in legno, tipo amache, nella Stanza dell’oro, dove a volte si svolgono piccoli concerti.

Si può dormire nella Stanza del fieno.

stanza del fieno Asmana FirenzeIn quella con i materassi ad acqua (che forti!).

stanza relax letti con materassi ad acqua AsmanaO cullarsi nei bozzoli, col canto degli uccellini.

C’è anche l’area dedicata ai massaggi e trattamenti.

Ovunque si possono ammirare opere di artigianato indiano e balinese, distribuite nel centro di Asmana. Sono tutti pezzi originali che provengono appunto da India e Bali. Statue, tessuti, specchi, pietre… a volte grandi lastre di marmo intarsiate come questa.

O splendide porte, come quella per accedere alla Stanza del fuoco.

Tornando giù, si può scendere lungo un corridoio serpeggiante, costeggiato di canne di bambù, dal quale si accede appunto alla stanza del fuoco, oppure fermarsi nel cosiddetto “tempio”, con colonne in pietra e goccia di acqua che casca dal soffitto, o infine beneficiare degli effetti del sale, nella Stanza del sale dell’Himalaya.

Ho la sensazione che molte persone non ci arrivino neppure a visitare tutte queste stanze! Asmana è un centro molto grande,  credo che a regime posso ospitare quasi un migliaio di persone, anche se in realtà non sono mai tutte insieme contemporaneamente, anche perché in genere se il periodo minimo è di due ore, le persone difficilmente stanno più di quattro ore.

Vietato l’uso dei cellulari

Una regola che mi è piaciuta dell’Asmana è che è vietato l’uso del cellulare praticamente in tutta la struttura. Anche se a prima vista potrebbe sembrare un po’ noioso, in realtà ti tutela da coloro che telefonano a voce alta a bordo piscina o addirittura dentro la sauna! Come potresti rilassarti sul lettino, se quello accanto a te racconta tutti i suoi problemi a un interlocutore distante anni luce? (almeno a giudicare dal tono della voce).

E’ inoltre vietato far foto. Infatti le foto che trovate in questo articolo con i miei credits (le altre sono di proprietà di Asmana) le ho potute scattare solo dopo aver inviato una richiesta scritta prima di recarmi sul luogo, spiegando che erano per il blog, ed ero comunque accompagnata da un dipendente che si è premurato di verificare che non inquadrassi nessuna persona nelle mie fotografie.

Gli spogliatoi comuni

Gli spogliatoi dell’Asmana non sono divisi fra uomo e donna, ma sono comuni. Tranquilli: non ci si spoglia davanti a persone dell’altro sesso! per accedere alla zona degli armadietti, si passa da cabine aperte su due fronti, dove ci si cambia, dopodiché si possono riporre gli indumenti e la biancheria nel proprio armadietto (c’è per chi lo volesse anche un ulteriore armadietto di sicurezza ma lo trovo superfluo). All’ingresso ti viene consegnato un braccialetto con un numero, che corrisponde a un armadietto, così non c’è bisogno di portarsi dietro lucchetti. Lo tieni al polso e ti godi il relax senza oggetti ingombranti.

Lo spogliatoio comune può sembrare disagevole, in realtà ha un grande vantaggio: a volte capita che in questi posti le persone – soprattutto le donne sob – stazionino per ore sulle panche, occupandole con borse e borsone, mentre vanno e vengono dalla doccia, e poi per spalmarsi creme, infilarsi vestiti, ecc. Qui invece non lo fanno. Se vuoi stare un bel po’ a vestirti, incremarti, ecc. lo fai dentro la cabina spogliatoio, ma non occupando lo spazio comune di altri, nè tenendo tutto nel mezzo. Il risultato? un ambiente più pulito, ordinato e fruibile per tutti. Inoltre in questo modo se vieni con il tuo lui o la tua lei, non c’è bisogno di separarsi negli spogliatoi, nè di doversi attendere fuori senza sapere se l’altro è pronto.

Come kit necessario viene suggerito di portare due asciugamani, uno da usare nelle saune e uno magari per asciugarsi o appoggiare sul lettino, e un accappatoio con cui girare ovunque (nel caso in cui ci si scordi, li noleggiano). Non serve la cuffia.

Sempre a proposito di ordine e rigore ci tengono che le persone non occupino con i propri teli le sdraio o i lettini. Ci sono sia appendini per gli accappatoi, che appositi ripiani per riporre i teli. Se trovano asciugamani a giro, tendono a rimuoverli. Allo stesso modo, l’ho visto con i miei occhi, c’è personale dedicato a rimettere in ordine ciabatte e infradito abbandonate a bordo vasca, tramite un buffo attrezzo (una sorta di pinza gigante!).

Infatti ciò che mi è piaciuto di più di Asmana, oltre la grande quantità di cose da fare, è il senso di pulizia e ordine. Forse perchè la proprietà non è italiana? Saranno luoghi comuni, ma è come se questo centro fosse il giusto mix tra il rigore tedesco, mescolato con il fascino dell’esotico indiano…

E credo che ci sia una proporzione equa fra quello che paghi e quello che riesci a fare.

Non ho provato i trattamenti, nè i massaggi, pertanto su questo aspetto non posso dare giudizi. Per certo, l’offerta è ampia. C’è persino la maschera all’oro 24 carati!

Il ristorante

Ah dimenticavo! C’è anche un bistrot e un ristorante dove mangiare qualche primo, secondo o insalata in accappatoio, gestito dai ragazzi della Prova del Nove, ovvero ex studenti dell’alberghiero Saffi. Infatti a volte può capitare qualche lieve imperfezione nel servizio, ma è pur vero che se sei qui a rilassarti non puoi arrabbiarti su queste cose.

Una volta a settimana fanno anche l’aperitivo serale.

Per info e prenotazioni, nonché acquisto online, ecco i contatti:

Sito internet: http://www.asmana.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/asmanawellnessworld/

Dove si trova Asmana:

L’Asmana si trova fra Firenze e Campi Bisenzio, non lontano dai Gigli. Io per arrivarci da Firenze Sud ho preso l’autostrada, sono uscita a Calenzano e in pochi minuti ci sono arrivata, è abbastanza facile da trovare.

Credits fotografie: tutte le fotografie riportate nel presente articolo, dove non specificato, sono copyright di Asmana. Le altre sono del blog Io Amo Firenze.

piscina riscaldata Spa

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