7 febbraio 2018 • Nessun commento

Badalì: nuovo ristorante a Firenze

Ristoranti

Come sapete, di recente non posto molte recensioni di ristoranti. Non che non vada più a mangiare fuori, ma diciamo che spesso preferisco non farlo. Un po’ per mancanza di tempo, un po’ perché a volte il ristorante non mi ha esaltato, oppure sono convinta che durerà poco… un po’ perché tanto so che ne parleranno altri blog, siti, portali. E mi dedico ad altro.

Ho deciso di fare un’eccezione per recensire un nuovo ristorante aperto in zona San Niccolò, proprio di fianco allo Zoe, sulle ceneri di un bistrò durato pochissimo, che mi è piaciuto davvero tanto, sia per la bontà dei piatti, che per l’anima che ci ha riversato il suo proprietario, nonché chef. Si chiama Badalì, nome che a un fiorentino fa sorridere, e io mi domando gli stranieri cosa ci capiranno!

In cucina, e dietro al progetto, si cela Nicola Schioppo, nome noto nella ristorazione fiorentina – ha iniziato nel 1994 con l’Osteria dei Benci, poi il Capocaccia e Cipolla Rossa – che qui apre uno spazio tutto suo, dopo una brillante esperienza a New York. L’ho conosciuto di persona e mi ha fatto una buona impressione: verace, autentico, e al tempo stesso garbato e intelligente. E umile! Non pieno di sè come tanti colleghi!

Nicola è molto risoluto quando racconta il suo ristorante: la sua NON è cucina rivisitata, ma è cucina fiorentina tradizionale.

crostini di fegatiniCerto non ci mette più i litri di olio che si usava un tempo, ma in menù ci sono i classici della cucina toscana, quali la ribollita, i crostini di fegatini, il peposo, i pici… Trovate anche qualche piatto più raro come la frittata di vitarbe alla panzanese o l’inzimino di cappone alla chiantigiana; nonché alcuni contorni del centro Italia, che non vedo l’ora di andare ad assaggiare, come i gobbi rifatti o le puntarelle di cicoria in salsa acciugata (adoro!).

Ovviamente non manca la carne alla brace, dalla classica bistecca alla fiorentina, cotta sulla brace a legna, davanti agli occhi dei clienti, a una fiorentina di maiale grigio.

Ho avuto il piacere di provare alcuni dei suoi piatti durante una presentazione riservata alla stampa e mi ha molto entusiasmato.

Antipasti

Fra gli antipasti, ottimi i crostini e il prosciutto tagliato al coltello. Si sente che sono materie prime di qualità. Ci è stato portato anche un piatto di rigatino su cicerbita selvatica, buona!

Niente male anche il segato di carciofi, presentato a mo’ di cupolotto, insieme al cavolo nero e al parmigiano.

Fra gli antipasti, perché così lui la propone, c’è anche la ribollita.

Pici fatti in casa

Il pezzo meglio della serata, senza ombra di dubbio, sono stati i pici fatti in casa (li prepara personalmente il figlio).

Da tornare anche solo per rimangiare questi!

La bistecca alla Fiorentina

E poi, dopo un assaggio di Fiorentina di Maiale, è arrivata sua maestà, la Bistecca alla Fiorentina. Alta, tenera, saporita, ben cotta – quindi al sangue! – e ben salata. Ammetto che è ottima. Come accennavo con un commensale durante la serata: ho praticamente abolito la carne dalla mia tavola, o quantomeno l’ho molto molto ridotta, ma quelle poche volte che la mangio, la voglio buona. E la bistecca è una delle poche carni che mi da ancora gioia.

Ci è stata servita con un contorno di patate arrosto altrettanto gustose, di quelle che mangeresti una dietro l’altra!

Ha concluso l’abbondante cena un buon cheesecake, che nel ristorante viene proposto in più varianti, sia cotto che crudo, per soddisfare i cultori del dolce.

Fra i vini in abbinamento ho molto apprezzato il rosso Poggialupi 2016 IGT della Fattoria Rodàno. Un vino di un produttore non troppo famoso, a Castellina nel cuore del Chianti Classico, che ben si sposava con le nostre pietanze, con uvaggio misto sangiovese e merlot. Forse era proprio quest’ultimo che ingentiliva il sangiovese.

Il ristorante è aperto sia a pranzo che a cena.

A pranzo ci sono “Gli sfizi di Badalì” fra i quali spiccano gli spaghetti all’ubriacona e i maltagliati al sugo di pollo scappato. A livello di prezzi non è caro: i primi sui 12 €, i secondi sui 16 €, tranne la brace che viene venduta all’etto.

L’ambiente è curato, con un arredamento abbastanza elegante considerato la tipologia di ristorante: non è la classica trattoria rustica e ignorante, ma lo vedo come un posticino anche da coppiette o serate fra amici.

Badalì

Via dei Renai, 11r  50125 Firenze
Tel 055 – 226 4422
https://www.badaliosteria.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/badaliosteria/

Condividi l'articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter


Leave a Reply

Lasciaci il tuo parere!

wpDiscuz