8 ottobre 2017 • Nessun commento

Borgo Antico in Piazza Santo Spirito

Ristoranti

Qualche giorno fa, una cara amica mi ha chiesto di vederci a pranzo, e ci siamo trovate al Borgo Antico in piazza Santo Spirito.


La trattoria esiste dagli anni ’70 (fino alla fine degli anni ’60 era un bar, poi trasformato in trattoria) e dal 2010 è stata presa in gestione da Andrea Melani, un ragazzo fiorentino che a dispetto dell’età ha una grande capacità imprenditoriale, nonchè una visione chiara di quello che vuole: riportare i fiorentini in centro.

Non mi ha sorpreso scoprire che è amico di un altro team di giovani fiorentini molto talentuosi e ambiziosi, impegnati da anni a fornire servizi di qualità ai turisti.

Ad aiutarlo nell’impresa Olmo Gozzi (anche chef) e Marco Cabras (anch’esso chef).

Cosa si mangia al Borgo Antico

Il Borgo Antico è una trattoria tradizionale, ma più di ampio respiro. Il menù propone carne, pesce e pizza. Ci sono piatti tipici della cucina fiorentina – dalla pappa al pomodoro alle pappardelle al cinghiale, passando per la bistecca, l’ossobuco alla fiorentina e taglieri di salumi – ma anche qualche proposta più internazionale per andare incontro alla clientela turistica. Di fatto è un riuscito connubio fra clienti locali e stranieri.

Un piatto sempre presente in menù, perché ereditato dalla gestione precedente, con cui esistono rapporti personali ancora forti, è l’antipasto di mare caldo.

Credits foto: http://www.borgoanticofirenze.com

Quando venne introdotto in menù, negli anni ’80, a Firenze non c’erano molti ristoranti di pesce, e se volevi un bel piatto di crudo di mare o andavi sulla costa oppure era molto costoso, quindi venne l’idea di proporre un piatto conviviale, accessibile (al posto delle ostriche le cozze), da poter condividere. La porzione è molto abbondante, come tutto qui.

C’è anche un menù del giorno, legato anche alla stagionalità.

Io ho ordinato un antipasto con tartare, cipollotti caramellati, paprika dolce, e chips di riso.

E a seguire il polpo spadellato con broccoli e pomodorini secchi. Niente male. E decisamente abbondante.

La mia amica ha preso la pizza, versione vegetariana.

Buono il cheesecake, che qui è di quelli “alti” (la diatriba su questo dolce è seconda solo a quella sulla pizza alta versus pizza bassa), servito con frutti di bosco.

Interessante anche il vino proveniente da un’altra azienda del gruppo.

Una bella posizione

La parte più bella del ristorante è sicuramente quella esterna, con i tavolini sulla piazza e vista sulla facciata di Santo Spirito.

Non mi ha sorpreso che in una giornata infrasettimanale di fine settembre la pedana esterna fosse tutta piena. Perciò ho ripiegato sull’interno.

Di fianco a me, un tavolo con originali sedie le cui sagome omaggiano le varie chiese fiorentine, opere realizzate da un artigiano locale.

Il servizio

Ho trovato un servizio alla mano, cortese, informale ma sempre presente, con tempi tutto sommato rapidi. Molti i camerieri, tutti giovani, sempre presenti. Sarà per questo che anche fra la clientela c’erano tanti clienti della medesima età.

Sempre aperti

Un dettaglio non di poco conto: sono sempre aperti 7 giorni su 7, quindi anche di lunedì, con orario no stop quasi tutto l’anno, dalle 10 di mattina fino alle 1 di notte. Solo in inverno fanno un piccolo break pomeridiano di qualche ora.

Borgo Antico

Piazza Santo Spirito 6 rosso
Firenze
tel 055 – 210437

Sito web: http://www.borgoanticofirenze.com

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/banticofirenze/

La piazza di Santo Spirito

Siamo nel cuore di una Firenze ancora molto legata alle sue origini: è vero che ci sono turisti, ma ci sono ancora tantissimi residenti che la vivono quotidianamente, a cominciare dal mercatino che alcune mattine la popola di personaggi pittoreschi. So che c’è anche un nuovo itinerario d’arte nel complesso della Chiesa che include la visita al chiostro seicentesco, il refettorio con gli affreschi di Poccetti e il crocifisso ligneo di Michelangelo, con la nuova collocazione a 360 gradi (il costo è di appena 3 €).

L’autunno è davvero un bel periodo per vivere/visitare Firenze. Certo dipende un po’ dalla giornata che trovi, ma alcune mattine, appena la foschia se ne va e le temperature risalgono, ti rendi conto di quanto può essere piacevole girare per il centro di Firenze, o anche per le colline intorno, quando i colori diventano caldi e le foglie cominciano a cadere.

E poter mangiare all’aperto anche in ottobre è veramente una gran fortuna!

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