27 dicembre 2012 • 3 commenti

Il presepe di Lecore, ma che carino!

Con i bambini

Sono tanti anni che il Presepe di Lecore attira fedeli e curiosi in questa piccola chiesa spersa nelle pianure vicine a Signa, ma nonostante l’avessi segnalato più volte, non ci ero mai andata.
Quest’anno, per smaltire il pranzo di Santo Stefano, nonchè per mettere il naso fuori casa, pur con il diluvio, ho caricato la mia famiglia in macchina e con tanto di navigatore sullo smartphone, mi sono diretta alla Chiesa di San Pietro a Lecore.

Il presepe è davvero grande, occupa tutta la parte finale della chiesa. Appena entrati, si rimane colpiti dall’immensa luna proiettata a parete, che mi dicono essere “la protagonista del tema del Natale 2012, una luna che illumina il paesaggio ed il cammino di chi cerca un rapporto con Dio. La grande scala che dalla mangiatoia, fatta di radici di albero, sale verso il grande crocifisso è la strada possibile per ognuno di noi, una strada da fare in solitario, dove non si incontrano molte altre persone, come invece sulla strada dei mercanti che sale da Betlemme verso Gerusalemme“.

Tutto intorno centinaia di statuine animate svolgono i mestieri e le azioni di tutti i giorni: c’è chi pesca, chi inforna, chi cuoce vasi, chi allatta, chi gioca.. c’è persino un bambino che fa la pipì in un laghetto! Dentro la cappannuccia si muovono sia Maria che il bue (che rumina!) e l’asinello. E’ incredibile la minuzia di particolari, dettagli, oggetti ricreati. E le casette realizzate con centinaia di scatole di gelati, sono veramente ben costruite. Complimenti a Sauro che ogni anno si inventa un presepe diverso.

All’uscita del presepe c’è una piccola pesca di beneficenza; è un modo per auto-finanziarsi, dal momento che il presepe è a ingresso libero. Con 5 € ho pescato ben 20 bigliettini! Non tutti vincenti, ma molti sì. Ho portato a casa delle cose tremende, ma anche un paio di cose carine e utili: un libro, un bel vassoio, una teiera e un paio di scarponi da sci! Fuori dalla Chiesa c’è un chioschino di vin brulè e cioccolata calda.

Dopo la visita del presepe abbiamo fatto un salto ad Artimino, splendidamente illuminata, e a un certo punto ci hanno attraversato la strada ben 4 cerbiatti! Sembrava davvero di essere in un luogo incantato.

Come arrivare al Presepe di Lecore

Per trovare questo paesino – per me che non sono pratica della zona – non è stato semplicissimo. Meno male che avevamo in macchina una cartina (il mio iphone era morto!). In pratica si deve arrivare a Signa (si può uscire dalla FI-Pi-Li a Lastra a Signa e girare a destra sul ponte che porta a Signa). Da lì noi abbiamo preso per Poggio a Caiano: sulla SS 66 (via Pistoiese) a un certo punto bisogna girare a sinistra a un semaforo. Dove? per fortuna c’è uno striscione che segnala il Presepe, mentre per la località Lecore il cartello toponomastico è visibile solo per coloro che vengono da Pistoia e non da Firenze. Ho visto poi su Google Maps, che forse passando dalla SS 45 da Signa forse si faceva prima..

Da lì al minuscolo paesino è questione di poco. La chiesetta è subito dentro il paese, sulla destra. C’è un piccolo parcheggio davanti.

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3 Commenti on "Il presepe di Lecore, ma che carino!"

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Lucy
Ospite

L’anno prossimo devi andare a vedere anche il presepe che fanno accanto alla chiesa del Nome di Gesù ai Bassi (via dei Bassi, ma in pratica via dell’Argingrosso, zona Isolotto per chi non è pratico).
E’ davvero bellissimo e costruito con una straordinaria cura dei particolari, e anche questo con personaggi in movimento.

Lucy

Lucy
Ospite

Mi sono dimenticata, hanno anche un sito:
http://presepeaibassi.knossus.net/

Lucy

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