21 agosto 2017 • Nessun commento

La notte delle stelle al Castello di Spaltenna

Ristoranti

Questo Agosto a Firenze è divertente, mi ritrovo a fare la turista in casa. Gli americani chiamano questa cosa “Staycation“.
Non è male: poca gente a giro, i viali deserti con tanti parcheggi disponibili, il telefono che squilla poco (e quindi riesci a lavorare con calma), la sensazione di vivere all’estero, visto che la gran parte di chi ti circonda parla un’altra lingua…
E quando arriva la sera, per sfuggire al caldo, te ne vai al fresco. E scopri posti magnifici a due passi da casa tua!

Nel mio girovagare ho fatto, di recente, una cena degustazione, al Castello di Spaltenna a Gaiole in Chianti. L’occasione mi è stata data dall’iniziativa “Dining with the stars“, che dopo il successo dell’anno scorso, è stata replicata per tutta l’estate 2017. E visto che ci sono stata il 10 Agosto, notte di San Lorenzo, posso davvero dire di aver visto le stelle!

Dining with the stars

“Dining with the stars” ovvero cene a quattro mani, fra lo chef del ristorante interno e una manciata di ospiti internazionali (vedi calendario qui sotto). Lo chef resident è Vincenzo Guarino, di origine campana, che dopo varie esperienze è approdato al ristorante Il Pievano, facendogli ottenere a fine 2016 la Stella Michelin. Una cucina creativa capace di combinare la Campania, sua terra d’origine, con la Toscana.

Sembra una banalità ma alla base di tutto il mio lavoro c’è la stagionalità, la ricerca di ottimi fornitori del territorio e l’utilizzo di tante verdure. Il pesce viene da Livorno tre volte la settimana, per la carne ho selezionato quella di alcuni eccellenti macellai di zona, mentre per gli ortaggi mi approvvigiono dagli orti del Castello dove si coltivano tutte le verdure di stagione, insieme a più di 100 tipi di erbe aromatiche”, afferma lo chef.

Ristorante Il Pievano – 1 Stella Michelin

Il Ristorante Il Pievano si trova all’interno del Castello di Spaltenna, e si sviluppa su due sale, la Sala dei Papi e quella degli Arazzi. In estate si cena nel chiostro, dominato dall’antico campanile della Pieve.

Per chi vuole qualcosa di meno formale (e costoso) nella struttura c’è un altro ristorante: l’Osteria Toscana, aperta da Maggio a Settembre, con un menù toscano che spazia dai pici, ravioli, pappa al pomodoro, alla bistecca fiorentina, la tagliata, il piccione, ecc.

C’è anche una terrazza, dove si mangia accompagnati da musica dal vivo, di quella che piace a me – un duo dove lei canta canzoni stile Norah Jones e lui l’accompagna al contrabbasso – e intanto si ammira il panorama davanti, costituito da colline, cipressi e pini marittimi.

La notte delle Stelle

Dopo Tomaz Kavicic, celebre per aver inventato la cottura su piastra di sale, e Gennaro Nasti, napoletano, che ha conquistato Parigi con la sua pizza gourmet, il 10 Agosto, notte di San Lorenzo, è stata la volta di Gianfranco Iervolino, uno dei pizzaioli più noti d’Italia anche grazie ai suoi passaggi in televisione (“Detto Fatto” su Rai2).

Ammetto la mia ignoranza, non guardando quel programma non lo conoscevo. E quindi mi ha molto impressionato, non solo per la bontà della sua pizza, ma anche per la capacità di intrattenimento che ha mostrato, a fine cena, quando ha imbracciato la chitarra e ci ha suonato/cantato alcune famose canzoni napoletane (se volete capire di cosa sto parlando, guardate su Raiplay una puntata come questa).

Nonostante qualcuno potesse pensare che era un po’ troppo ad uso turistico, a me è piaciuto. Sarà stata la brezza estiva, il bellissimo paesaggio davanti a noi, la luna quasi piena, l’ottimo champagne… ma quando ha cantato Malafemmena mi sono emozionata!

La cena era una degustazione di pizze: la prima era una Pizza Napoletana con San Marzano DOP, origano, aglio, basilico, olive nere di Gaeta e alici di Cetara.

Una pizza molto buona era quella con l’impasto fatto con la rapa rossa e l’acqua Ferrarelle, con julienne di seppie arrostite, stracciatella di bufala, pepe rosa, acetosella variegata, gherigli di noci e pappardelle di verdure.

A chiudere la pizza con peperoncini verdi del fiume, con pomodoro del Piennolo, provola, pesto e salsiccia di cinta senese fresca.

Calendario cene “Dining with the stars” – seconda edizione

Ecco il calendario completo, con le prossime serate.

  • − 12 luglio TOMAZ KAVCIC – Restaurant Gostilna Pri Lojzetu di Zemono (Slovenia)
  • − 20 luglio GENNARO NASTI – Pizzeria Bijou di Parigi (Francia)
  • − 10 agosto GIANFRANCO IERVOLINO, Pizzeria Gianfranco Iervolino Morsi e Rimorsi, Aversa (Italia)
  • − 15 agosto SIMONE FRACASSI – Antica Macelleria Fracassi di Castel Focognano
  • − 22 agosto FRANCESCO GASBARRO – Bottega Trattoria di Ginevra (Svizzera).
  • − 30 agosto SIMONE FORTUNATO, Pizzeria Diaz Portici, Napoli (Italia);
  • − 04 settembre GIOVANNI SANTARPIA, Pizzeria Santarpia, Firenze (Italia);
  • − 29 settembre LAURENT LEMAL – Restaurant Riberach di Lébesta (Francia)
  • − 12 ottobre JOACHIM KOERPER – Restaurant Eleven di Lisbona (Portogallo)

Serata particolare quella di Giovedì 26 ottobre, la Charity Closer Dinner dove i protagonisti sono ben 15 Chef stellati, 5 Chef Pasticcieri e 10 aziende Vitivinicole.

Tra fine agosto e inizio settembre altri due grandi pizzaioli: Simone Fortunato e Giovanni Santarpia, che i lettori di questo blog conoscono sicuramente.

Fra gli chef: Francesco Gasbarro – vi dice niente La Bottega del buon caffè? il tempo di prendere la Stella ed emigrare in Svizzera – che farà la serata del 22 Agosto, Laurent Lemal, che ha da poco vinto il premio per il “Meilleur plat 100% vegetal” del Bocuse D’Or 2017, arriverà a Spaltenna il 29 settembre, mentre il 12 ottobre sarà la volta di Joaquim Koerper, che rappresenta il primo ristorante di Lisbona ad aver ricevuto la stella Michelin con uno chef tedesco.

Il Castello di Spaltenna – il Relais

Spaltenna è un piccolo borgo feudale costituito da un’antica pieve, con torre campanaria dell’anno 1000, un monastero fortificato e un piccolo gruppo di case, anch’esse di origine medievale.

Se vi aspettate un castello nel senso tradizionale, purtroppo non ne ha mantenuto l’aspetto integrale, ma è sicuramente suggestivo, tutto in pietra. Sembra di essere fuori dal tempo. E’ proprio bello!

Il relais – 37 camere di cui 7 superior, 15 deluxe, 1 family, 6 junior suites e 3 suites – si caratterizza per quello stile country-chic toscano, con mura in pietra, pavimenti in cotto antico e mobilia classica toscana.

Esternamente c’è la Spa, la piscina e i campi da tennis. E un bellissimo parco.
Della stessa proprietà anche La Canonica di Vertine, piccolo borgo murato al confine del Chianti, in quell’area che congiunge il Valdarno, Firenze e Siena.

Gaiole è raggiungibile o da Firenze, con una strada non adatta a chi soffre le curve, o dal Valdarno, uscendo dall’A1 e passando da Montevarchi.

Sito: www.spaltenna.it
info@spaltenna.it

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