16 aprile 2013 • Nessun commento

L’incontro, laddove si vede Firenze e il Valdarno

EventiVisitare Firenze

Domenica pomeriggio, complice la bellissima giornata, nonché per smaltire il pranzo in famiglia alla Bottega di Rosano, ho deciso di avventurarmi in dolce compagnia sù per la strada di Villamagna. Mollata la macchina in uno slargo, abbiamo pensato di fare due passi. Abbiamo chiesto a dei simpatici signori della zona se c’era qualcosa di bello più avanti e loro ci hanno risposto “ma qui è tutto bello!” salvo poi aggiungere “se voi proseguite un altro po’ trovate un’enorme croce di Gesù Cristo in legno. Se andate verso destra, c’è una bella salita di 3 km e passa, ma in cima c’è l’Incontro e lassù merita davvero!”.

Così nonostante le scarpe non comodissime e l’abbigliamento non propriamente adatto, mi sono avviata sù per la salita, curiosa di vedere cosa fosse questo “Incontro”. Sarà stato che era il primo pomeriggio di sole, sarà che non c’era nessuno ma ce la sismo proprio goduta, fatica a parte. La strada era attraversata da alcuni percorsi trekking.

a cavallo

Non potevano mancare 2 impavidi in mountain bike e un gruppo a cavallo. In effetti sei in mezzo alla natura, ne vale la pena. Sul versante sinistro della strada in lontananza si intravedevano le verdi colline del Valdarno.

Dopo più di 1 ora di cammino l’arrivo al Convento Francescano dell’Incontro. Sono rimasta impressionata nel trovarlo così curato, mi aspettavo un rudere o comunque qualcosa in pessimo stato. Invece il prato è tagliato, l’ingresso è aperto, le luci sono accese, le candele ben sistemate. Scopro poi che gli spazi possono essere presi per eventi, comunioni, cresime, o anche solo per una pausa interiore.

chiesa incontro

Le origini sono antiche: la torre addirittura risale al periodo longobardo, attorno alla quale nel 1700 è stata costruita la chiesa dove San Leonardo da Porto Maurizio volle ritirarsi in solitudine. Le cellette erano minuscole (si fa fatica a entrare), la vita religiosa molto dura (ore di preghiera alternate a ore di lavoro nei campi), ma quel che rimane oggi è un luogo di grande spiritualità.

A ciò si aggiunge la presenza di un frate che smentisce un po’ l’immagine del religioso anziano e distaccato, che a volte uno si fa..  E’ una persona alla mano, molto accogliente, giovane, e con 2 occhi vivaci, che ci chiede “Volete un caffè?”. Ci racconta che passa 6 mesi estivi qui al Convento, accogliendo i visitatori, prendendosi cura dell’edificio e dei campi, dando ospitalità a chi cerca un ritiro spirituale e gestendo lo spaccio di liquori e cioccolata della Verna. E passa gli altri 6 mesi in missione in Congo a far costruire scuole e aiutare i bambini a imparare un lavoro. Insomma una di quelle persone che parla poco, ma fa molto. Inevitabile non domandargli di Papa Francesco.

Scopro che fanno anche adozioni a distanza e un sacco di bei progetti, per i quali vi invito a visitare il sito internet: http://www.conventoincontro.it/

Pic nic del 1 Maggio

Dopo qualche chiacchera ci racconta che il 1 Maggio all’Incontro fanno una grande festa con un pic nic: viene aperto il prato dietro al Convento e chiunque può fare il pic nic lì portandosi le cose da casa, oppure prendendo il cestino preparato dai frati. Poi alle 17.30 per chi vuole c’è la Messa.

Prima di andare via mi affaccio dal lato opposto della Chiesa e vedo Firenze, nonostante la foschia si distingue nettamente la sagoma del Cupolone e il Ponte Vecchio. Accipicchia! Così vicina..firenze dall incontro

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