27 gennaio 2017 • Nessun commento

L’Osteria di sopra di Eataly e 10 anni di Eataly

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Oggi si celebra il decimo compleanno di Eataly: tante le iniziative in programma in tutti gli Eataly sparsi per il mondo, non ultimo quello di Firenze.

Oltre a questo, prosegue l’iniziativa dell’Osteria di Sopra, al primo piano, che ogni mese ospita un ristorante di una diversa Regione d’Italia, con l’idea di far conoscere i piatti tipici di varie località, tramite cene degustazioni, aperitivi e cooking show.

Torre One Fire da Eataly

Nel mese di gennaio l’ospite era la Torre One Fire di Massa Lubrense (Napoli) con i piatti della grande tradizione campana. Il ristorante, che è menzionato come Bib Gourmand dalla guida Michelin e ha la chiocciola d’oro Slow Food,  si trova nella piazza di un borgo minuscolo, pare delizioso, con vista incredibile su Capri e la costa sorrentina. Qui a Firenze possiamo “solo” provarne le specialità, ma pare che poter fare una cena in loco, magari una sera d’estate, sia davvero una grande emozione.

Come spesso accade con ristoranti a gestione familiare, quel che valorizza l’esperienza è anche la parte umana. Dalla gentile figlia Alessia in sala, alla mamma Maria in cucina, al padre e la sorella, si percepisce una grande passione nei confronti di questo lavoro, da parte di tutta la famiglia Mazzola. Maria è quel genere di donna che a fine pasto viene in sala e ti affascina con i suoi racconti veraci di una Napoli che forse non c’è più. Come quando ci ha detto che da bambina gustava il formaggio, il cui latte aveva un odore diverso a seconda di quello che avevano mangiato le mucche il giorno prima! Non come quello di oggi che è tutto uguale, e non “puzza”!!!

Io ci sono stata a pranzo. Carina la doppia formula per provare i menù degustazione, a 25 € e 35 €, oltre all’opzione aperitivo con pizza fritta e bollicina a 6 €.

Ho cominciato con il carpaccio di carciofi con polpo. Buono.

Poi ho assaggiato i paccheri di Gragnano. Dal momento che non posso mangiare cozze, mi hanno fatto una variante con un ragù di ricciola, ottimo.

Per il secondo ho scelto il mio grande amore, ovvero il baccalà, qui proposto “arrecanato”, con pomodorini, capperi di Salina e olive taggiasche. Un piatto gustoso e leggero. Complimenti.

Il mio commensale (Daniele autore di queste belle foto) ha potuto assaggiare – beato lui – una zuppa di cozze dal profumo invitante.

E a seguire le candele di Gragnano “Afeltra” con ragù napoletano. A suo dire entrambi i piatti strepitosi.

Ad accompagnare il tutto un calice di bollicine, un brut Feudi San Gregorio, che ben si sposave con i nostri piatti.

Per concludere non poteva mancare il dolce: la torta caprese, con mandorle e limoni, servita con limoncello fatto in casa. Tutto sublime.

Nel complesso sono stata bene, lo consiglierei, peccato che resteranno ancora pochi giorni. Speriamo che i prossimi siano altrettanto validi! Ammetto che come formula è interessante.

Se fate un viaggio al sud, ecco l’indirizzo del sito: http://www.latorreonefire.it/

Osteria di Sopra, Eataly

Ogni mese un ristorante diverso.

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