17 luglio 2017 • Nessun commento

L’OV: Osteria Vegetariana

Ristoranti

Love L’OV! che altro dire? finalmente il posto che mancava, quello che attendevo da tempo, e non soltanto io, ovvero un ristorante vegetariano che sia piacevole agli occhi e al palato, che offra un menù sfizioso e non triste, e magari anche rispettoso verso chi è celiaco.

L’OV Osteria Vegetariana

Sto parlando di L’OV Osteria Vegetariana, un nuovo ristorante aperto a Firenze da fine maggio, in piazza del Carmine, negli spazi anticamente occupati da un mercato della carne e del pesce – il pavimento in pietra è originale del 1400! – il che pare quasi un contrappasso Dantesco, e in tempi più recenti dal Confusion, una meteora della ristorazione fiorentina, che non ho fatto neppure in tempo a provare.

Ai fornelli c’è Simone Bernacchioni, ispirato chef che ha lanciato con successo il Quinoa, ristorante gluten-free vicino a piazza Duomo, e che da anni è vegetariano, ma non ama quei posti dove mangiare equivale a privarsi del gusto. “Non c’è bisogno di cercare il tempeh o cose strane… basta una buona ribollita o pappa al pomodoro per essere veg-friendly! e fanno parte della nostra tradizione“.

Un menù per tutti: vegetariani, vegani, celiaci o intolleranti al glutine.

E infatti alcuni dei piatti presenti in menù sono classici della cucina regionale, toscana e non: la “vera” panzanella con pane cotto a legna, la parmigiana di melanzane con fonduta, la gran frittura dell’orto con salsa tartara… e persino il pane frattau con pecorino e pomodoro.

A questi si aggiungono proposte più etniche, come “El Chicharron” ovvero la rivisitazione in chiave veg del famoso street food peruviano, e non poteva mancare un “susci” sano perché vegetariano!

La cosa che mi ha sorpreso nell’aprire il menù, diviso semplicemente in “prima” e “dopo”, è che non ti accorgi che si tratta di un menù vegetariano, da quanto sono variegati e invitanti i piatti proposti.

L’altro aspetto degno di nota è che moltissimi piatti sono già adatti agli intolleranti al glutine, e tutti gli altri possono essere realizzati in versione senza glutine. Persino il pane al tavolo lo è! Ovviamente non poteva essere altrimenti vista l’esperienza di Simone al Quinoa.

Anche l’occhio vuole la sua parte: gli arredi sono contemporanei, colorati e originali, e vanno a fondersi con elementi più antichi, oltre al già citato pavimento originario, anche le lastre di marmo alle pareti altro non sono che le antiche mura del mercato. Nel complesso un mix piacevole di stili.

Un bel bancone di muschio e piante appese (vere!) rendono l’atmosfera una via di mezzo fra una serra invernale e un negozio di arredamento vintage. Ma non è “freddo”, anzi, lo trovo adatto a una cena romantica.

Forse l’unico difetto è che un po’ rumoroso, ma credo che basti trovare il giusto equilibrio fra livello sonoro del sottofondo musicale (molto piacevole) e quantità di persone presenti in sala.

Ho partecipato a una cena di blogger e igers, dove ci hanno portato vari piatti in degustazione. Ecco quello che ho mangiato.

Come primo piatto la Frisella con Gianfotter, ovvero la famosa frisella salentina, condita con melanzane e pomodoro.


Poi ho assaggiato un ottimo piatto a base di cocomero e melone, presentato come fosse una tartare, e impreziosito da un olio del Lazio a cui Simone tiene particolarmente, e in effetti era molto buono, il Res Antiqua dell’omonima azienda sul Lago di Bolsena, olio rigorosamente prodotto in modo naturale.

Come terzo piatto, il mio preferito, una gustosa polpetta di melanzane, con salsa di yogurt, su un’insalatina di cavolo cappuccio viola. Ne avrei potute mangiare una decina! Simone ha imparato a fare questa polpetta dalla nonna, quando aveva appena 7 anni!

Non poteva mancare un assaggio di “El Chicharron”, il più famoso street food peruviano, bello piccantino, molto gustoso.
E infine un tegamino di Trippa d’Uovo alla Fiorentina gratinata al forno. Anche questa buona.

Due gli assaggi dei dolci: la Torta Sacher, ovviamente vegetariana, e la Torta di mandorle e arancia, molto buona.

Prezzi:
Come detto il menù è diviso in due parti: i prezzi variano da 8-10 € per i piatti presenti nella pagina “Prima” e 10-15 € per tutto ciò che viene “Dopo”. I dolci costano 6 €. Pane e coperto 2.50 €.

L’OV Osteria Vegetariana
Piazza del Carmine 4r Firenze

Questa la pagina Facebook: https://www.facebook.com/osteriavegetariana/

Aperto tutti i giorni dalle 19 alle 23

Telefono: 055-2052388

Info@osteriavegetariana.it

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