9 settembre 2014 • Nessun commento

La mia esperienza con Adventure Rooms

Sport

Domenica scorsa ho provato il gioco Adventure Rooms del quale vi avevo accennato la settimana scorsa. Voglio dirvi che è stata davvero una bella sorpresa. Mi sono divertita un sacco. Mi sarà difficile raccontarvi questa esperienza, senza svelarvi alcun segreto o indizio… ma ci proverò. Per lo stesso motivo, mi dispiace non poter allegare alcuna foto, ma capite che c’è di mezzo il segreto eh eh eh.

Dunque quel che posso dirvi è innanzitutto che… ce l’abbiamo fatta! siamo riusciti ad “evadere” dalla stanza, ma per il rotto della cuffia! Come sapete c’è solo 1 ora di tempo per riuscire a uscire di lì e noi ce l’abbiamo fatta quando mancavano 30 secondi alla fine. Onestamente ero convinta che non ce l’avremmo fatta.

Schermata 09-2456910 alle 12.05.17

La mia squadra, che è stata soprannominata “La Compagnia della Nelli” era composta da 6 persone (il massimo), con un team misto: 2 donne, 4 uomini, di diversa età e provenienza. Nonostante non conoscessi un paio di questi ragazzi (amici di amici), ci siamo trovati subito in sintonia. Questo è importante per la buona riuscita del gioco: che nessuno prevalichi sugli altri, ma tutti collaborino. E’ vero che c’è un leader, ma tutti sono liberi di aiutare come credono.

Qual è il numero ideale per partecipare? non c’è… si può essere in 2/3 così come in 6. Forse 4 potrebbe essere una giusta media, dal momento che mettere d’accordo 6 teste non sempre è facile, ma nel nostro caso è andata benone.

Il gioco comincia con voi che vi trovate tutti ammanettati dentro questa stanza misteriosa. Da lì tramite indizi, oggetti strani, monitor, luci, liquidi, dovrete fare in modo di evadere. Non saprei dire se è più un gioco di intelligenza, di arguzia o di abilità fisica. Ma so che ognuno ha dato il suo contributo. Nella foto vedete alcuni di questi strani oggetti!

Non è facile restare lucidi, con il monitor con il countdown che vi segnala quanto manca alla fine dei 60 minuti. Per fortuna alla fine ce l’abbiamo fatta (pare che solo un 20% ci riesca, per cui sono molto orgogliosa).

Devo fare i miei complimenti al creatore di questo gioco, un ragazzo svizzero che ha esportato il modello in vari Paesi del mondo (Usa, Australia, Canada, ecc.), ottenendo ovunque un successo clamoroso (basta guardare le recensioni entusiaste su Tripadvisor).

La sede di Firenze è la prima in Italia, ma se tanto mi da tanto, ne arriveranno altre.

Lo consiglio a gruppi di amici, ma anche a famiglie. Serve molto a fare spirito di gruppo!

Ah, si può fare in italiano e in inglese.

Se volete seguirli su Facebook: https://www.facebook.com/adventureroomsitaly

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