20 novembre 2013 • 5 commenti

Di nuovo sul tapis roulant…

Sport

Eccomi qua, di nuovo in pista, o dovrei dire in palestra. Dopo la pausa forzata a causa della mia trasferta lavorativa romana, ho ripreso gli allenamenti in Klab. Il mio super coach da una parte mi ha fatto i complimenti per come sto facendo progressi (“quando hai iniziato non riuscivi neppure a fare 10 addominali, ora ne fai 40 e non te ne accorgi neanche”…) dall’altra mi ha detto, scuotendo la testa, di aver visto le foto che ho postato su Facebook, quella del piatto di Carbonara e quella del Cacio e pepe (buonissimi, se vi capita di andare a Roma, segnatevi il nome: Ristochicco), che mi sono concessa nelle cene di Roma.

carbonaraLo diceva fra il divertito e l’incredulo, ma abbiamo deciso che per il momento non ha senso pesarmi o fare check sul dimagrimento, se non “lavoro” sull’alimentazione. Mi ha chiesto se potevo fare qualcosa in tal senso, gli ho risposto che ho appena ricevuto un incarico, per una guida cartacea, per recensire alcuni ristoranti. Ok passiamo all’allenamento.

20131120-104657.jpgE’ stata comunque una lezione piacevole, Federico mi ha illuminato su tante cose, anche se ammetto di averne capite la metà, soprattutto quando parlava di isotropia, isomorfia o qualcosa del genere… un po’ come quando io faccio lezione e parlo di link popularity o tweet reach.

Mi accorgo che dietro allo sport c’è un mondo che non conosco. Mi ha parlato di circuiti da livello 1 a livello 6, di predisposizione a certi sport, di fisici, sangue e cuore.

Poi abbiamo parlato un po’ della corsa (capita proprio a fagiolo visto che domenica si corre la Firenze Marathon).

firenze marathonCredits: http://www.firenzemarathon.it/

Da un po’ di tempo provo molta curiosità e ammirazione per coloro che si alzano presto la mattina per andare a correre. Il coach mi ha detto che bisogna stare molto attenti se si comincia a correre da soli, perché ci possiamo fare dei danni. Per esempio la scelta delle scarpe è fondamentale. Così come arrivare a capire la frequenza cardiaca sulla quale mantenersi, mentre si corre. O l’abbigliamento consigliato (in inverno occhio a collo, mani, orecchie, tempie). Chissà che prima della fine non riesca pure io a convertirmi!

klab via lulli

Condividi l'articoloShare on FacebookShare on Google+Tweet about this on Twitter


Leave a Reply

5 Commenti on "Di nuovo sul tapis roulant…"

Ordina per:   più nuovi | più vecchi | più votati
Rosa
Ospite

Eh, più crunch meno gnam gnam! Non è un roba nuova per le mie orecchie. Ma ho notato che pesarsi aiuta. Anche se non fai una vera e propria dieta, quando sei a tavola e ti frigge ancora di quel numerino che è comparso sul display della bilancia alla mattina, magari non fai il bis… Non è molto, ma aiuta…

simonawp
Ospite

Il mio caro tapis roulant, la mia corsa…prima o poi ci riuscirò a tornare a mettere le scarpette e correre, ma la mia tachicardia per adesso non lo permette

BB
Ospite

Per Simonawp e Nelly:
quando e se avrete lo stimolo giusto
iniziate a fare un pensierino a Firenze Corre (www.firenzecorre.it)…..

Stefano Miniati
Ospite

Quello che conta é la bellezza interiore

wpDiscuz