7 gennaio 2016 • 2 commenti

All’Hidron con un bimbo piccolo

Con i bambiniSport

Durante i giorni delle feste, tra Natale e Capodanno, ho deciso di prendermi un pomeriggio libero e festeggiare l’ottavo complemese di mio figlio a mollo nell’acqua, dal momento che ama molto sguazzare e fare il bagnetto. Dopo qualche ricerca su Internet sono finita all’Hidron, dove avevo letto che facevano corsi tipo acquaticità neonatale (mi ispirava molto l’Asmana, ma per policy non accettano minori).

piscina hidronIncredibilmente, seppure io conoscessi molto bene l’Hidron di nome, non ci ero mai stata. Sarà perché Campi Bisenzio è una zona che bazzico poco, sarà perché ogni volta che dovevo andare subentrava un impedimento… Insomma questa è stata la mia prima volta.

La piscina

hidronLa struttura è piuttosto ampia e quando è stata costruita, doveva essere davvero bella. Oggi avrebbe bisogno di qualche piccolo intervento di manutenzione (come alcune sdraio completamente sfondate!), ma nel complesso la mia esperienza è stata positiva.

Ci sono più vasche, fra le quali una semi-olimpionica a 8 corsie, per nuotare, anche lentamente, e alcune per rilassarsi, a temperature diverse. C’è l’obbligo della cuffia che garantisce un minimo di igiene in più. E fanno ingressi intelligenti anche di 2 ore e mezzo, perfetto per me (costo 9 €). La domenica addirittura c’è ingresso gratuito per i bambini sotto i 12 anni se accompagnati dai genitori.

In una parte dell’impianto ci sono 2 acquascivoli.

Poi c’è tutta la parte esterna, che non puoi sfruttare in inverno – ad eccezione di una piccola vasca con idromassaggio – ma che fa venir voglia di tornare in estate.

Organizzano corsi di ogni tipo, aperitivi e tanti eventi.

piscina hidron campi

Con un bimbo piccolo

Per i bambini piccoli c’è una vasca dedicata di circa 30cm, con accesso che degrada lentamente, e fondo morbido, tipo spiaggia, e una sorta di castello con mini-acquascivolo (non adatto a un neonato ma ok per un bimbo piccolo). L’acqua ha una temperatura mite e soprattutto l’intera zona circostante – piccola a dire il vero – è ben separata dal resto delle piscine, dando la possibilità alle famiglie con bimbi piccoli, di potersi rilassare senza troppa confusione o gente che si tuffa a due passi. Nel mio caso anche di poter allattare senza persone che ti guardano male.

In realtà è possibile entrare anche in altre vasche, ovviamente tenendo il bimbo in collo, con acqua più calda. Come la vasca ludica a 31 gradi con vortice d’acqua e idromassaggi vari, dai quali per ovvi motivi mi sono tenuta lontana, e la vasca esterna ancora più calda, molto apprezzata dal mio piccino, anche grazie alla bella giornata di sole trovata.

Visto che ero con un bimbo di 8 mesi, sono andata all’Hidron in mezzo alla settimana, e quindi non c’era troppa gente, perciò ce la siamo goduta senza stress. Immagino che nel weekend la confusione e la percentuale di maleducati che urlano, si tuffano o fanno cose fastidiose, aumenti sensibilmente.

Gli spogliatoi

Gli spogliatoi sono abbastanza grandi, forse un po’ labirintici. Ci sono armadietti che si chiudono con un braccialetto particolare, che ti danno all’ingresso. Per chi vuole essere più sicuro ci sono anche le piccole cassette di sicurezza da chiudere con il lucchetto (lo vendono lì a 3 €).

La segnaletica interna mi ha creato qualche problema, con tutti i divieti di accesso per chi ha il braccialetto di un certo colore. Non ho capito se sono finita nella zona giusta! Ma tutto sommato era così vuota che non credo di aver dato noia a nessuno.

Per quanto riguarda andare in piscina con un bambino così piccolo, devo dire che siamo lontani anni luce da ciò che succede in altre Regioni; lo spogliatoio per famiglie che trovai alle Terme in Trentino è fantascienza.

Pero’ quantomeno ci sono i fasciatoi, che ho localizzato da me, in quanto le ragazze all’ingresso non mi hanno dato alcuna informazione in merito.

Certo che se sei la classica coppia con figlio è un po’ complicato: gli spogliatoi sono divisi uomo/donna e se dentro sono sola e devo cambiarmi io e poi il bambino, non c’è modo di metterlo in sicurezza. Tanto che prevedendo l’ostacolo mi ero messa il costume già a casa. Al ritorno, pensavo di fare a turno col mio compagno.

Tuttavia per cambiare il bambino, e mettergli/togliergli le speciali mutandine impermeabili, che evitano inopportune fuoriuscite, se si va in coppia, c’è un’altra possibilità, o meglio noi abbiamo fatto così – chissà se si poteva farlo! – ovvero abbiamo visto che all’inizio degli spogliatoi maschili, e direi al termine di quelli femminili, c’erano 2 spogliatoi “particolari”, con la possibilità di accedere sia internamente che esternamente. Forse li hanno fatti per i disabili? non saprei, non c’era segnaletica. Sta di fatto che ci siamo posizionati ai due lati e mentre uno teneva il bambino, l’altro si cambiava, a turno.

Insomma di necessità virtù!

Hidron
Via Gramignano (di fronte Esselunga)
Campi Bisenzio

Per info: www.hidron.it

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2 Comments on "All’Hidron con un bimbo piccolo"

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martigna
Guest

Grazie di avermi illuminato dell’esistenza di mutandine per bambini fatte apposta per la piscina. Non le conoscevo, le consiglierò a quei genitori che qualche tempo fa hanno lasciato in acqua con nonchalance un souvenir galleggiante del pargolo. No, non era una paperella e no, la piscina non era a Firenze 🙂

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