21 luglio 2018 • Nessun commento

Pizzaiolo che va, pizzaiolo che resta

Pizza

Parlando di pizza, dopo anni di immobilismo, Firenze ha vissuto negli ultimi tempi un gran fermento a livello di aperture e novità.

Se un tempo era difficile trovare un’ottima pizza “alla napoletana” in città, o anche solo una pizza ben lievitata, che non ti restasse sullo stomaco tutta la notte, oggi c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Ho smesso di recensire ogni singola apertura (se vi interessa questo seguitemi sui social, soprattutto sulle stories di Instagram) ma durante questi mesi estivi c’è stata qualche novità di rilievo che mi sento di dover menzionare.

L’inossidabile, spesso criticato, molto umorale, ma di sicuro talentuoso Enzino, ovvero il pizzaiolo della pizzeria del Caffè Italiano – ne parlai la prima volta nel 2008 – ha cambiato locale. Da giugno infatti lavora presso La Mangiatoia, vicino a Piazza Pitti. Maggiori info sul blog di Pignataro (l’articolo è firmato dal super esperto Sabino).

Il super osannato Giovanni Santarpia, dopo aver abbandonato quella chicca medievale del paesino di San Donato (ne parlai già nel 2009) e aperto in Sant’Ambrogio una pizzeria che porta il suo nome, pardon cognome, ha recentemente annunciato (metà giugno) il suo abbandono, seguito a ruota dal collaboratore Simone Bonechi. E così al momento Giovanni non ha una nuova sede (ma confido che presto arrivi una nuova pizzeria).

Al Mercato Centrale, dopo la parentesi di Romualdo Pizzuti, che poi si è finalmente aperto il proprio spazio in viale Europa (le Follie di Romualdo), si sono avvicendati vari pizzaioli.

L’ultimo nome è quello di Marco Fierro, allievo di Stefano Callegari presso la pizzeria Sud: da provare la pizza creata appositamente per Firenze ovvero la pizza “Violante”, con patate viola, cavolo, pancetta tesa di Savigni e pecorino toscano DOP.

E a proposito di Romualdo, quest’estate ha cominciato una collaborazione con il Four Seasons per lo spazio estivo Al Fresco. Tutte le sere pizza nel bel giardino della Gherardesca. Io ho provato la Lucana, con scamorza, pecorino di Filiano, melanzane rosse, borzillo e polvere di peperoni di Senise. Eccezionale! Tornerei solo per rimangiarla.

Fanno anche le pizze in versione baby per bambini (mio figlio di 3 anni quanto ha gradito la margherita!).

Segnalo infine la riapertura dello spazio estivo presso la Buoneria, ex Fosso Bandito alle Cascine, dove è possibile mangiare pizza in due modalità. O serviti al tavolo presso la pizzeria interna, oppure in modalità street food all’esterno, ovvero prendendo un pezzo di pizza o una pizza intera nei due stand del giardino, per poi sedersi ai tavoli comuni.

Novità di quest’anno la pala del Menchetti (Valdarno). Fra l’altro la programmazione estiva della Buoneria è molto interessante anche per le famiglie, con tanti eventi per bambini.

Per ora è tutto. Stay tuned.

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