19 maggio 2017 • Nessun commento

Pizzeria Buonerìa

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Posto solo oggi la recensione della pizzeria Buonerìa, inaugurata un paio di mesi fa, perché volevo provarla un paio di volte prima di essere sicura del giudizio e soprattutto volevo assaggiare anche la cucina, oltre alla (ottima) pizza.

Per chi non sapesse di cosa sto parlando, Buonerìa è la pizzeria aperta a inizio marzo al Fosso Bandito, all’inizio del Parco delle Cascine, accanto al nuovo Teatro dell’Opera.

Il Fosso Bandito è già aperto da tempo (ne ho parlato qui) e il format “per famiglie” funziona molto bene: il bar, la piccola area giochi, i tavolini esterni, l’apertura 365 giorni l’anno, gli eventi estivi hanno contribuito al successo di questo posto, che a noi fiorentini rievoca tanti ricordi. Era il vecchio Central Park: la parte fuori ad anfiteatro è rimasta pressoché uguale, e dentro si mangia dove un tempo c’era la pista per ballare!

E’ stata aggiunta quindi quest’anno la pizzeria Buonerìa, che va a sommarsi all’attività del bar, e non a sostituirsi.

Il nome dell’homo ex machina dietro a questo progetto è di tutto rispetto: Antonio Starita, uno dei maestri napoletani della pizza, che da Napoli ha aperto pizzerie a Milano e New York.

Sua la pizza, gli ingredienti, nonchè il personale in cucina e tutto il know how necessario a fare una pizza buona, digeribile, saporita.

La pizza è del tipo napoletana: alta e morbida, perciò se amate la pizza sottiletta croccante, o alla Romana, stile Bonci per intendersi, non è quella che trovate qui. Ma se amate una pizza gustosa, lievitata a lungo (24/36 ore), può valere la pena.

So bene che quando si parla di pizza buona a Firenze, si scatenano le discussioni e le tifoserie, manco fossimo allo stadio. Ma al di là della pizza, che qui è sicuramente degna di essere considerata fra le migliori a Firenze per ingredienti, cottura e sapore, il punto di forza è la location. So che Enzino fa una pizza strepitosa, ma al Caffé Italiano non si può prenotare, il posto è piccolo ed è in pieno centro. Quindi probabilmente se uno non vuole solo “degustare” la pizza, ma anche passare una serata in compagnia, mi sento di dire che Buoneria è una buona alternativa. E decisamente più kid friendly.

Se al contrario siete una giovane coppia di gourmet, senza problemi a camminare, aspettare o condividere un tavolo, ecc. andate pure in via Isola delle Stinche.

Una pizza cotta a legna

E’ comunque una pizza cotta a legna: in cucina c’è un bel forno a legna Valoriani dove le pizze sostano pochi secondi, per essere cotte al punto giusto, ma non bruciate.

Ingredienti di qualità

Come dicevo sopra, vengono dalla Campania anche molti degli ingredienti necessari a fare la pizza: dal pomodoro campano “La Carmela”, al fior di latte della “Latteria Sorrentina”, ai famosi pomodorini del Piennolo del Vesuvio. Ai quali si aggiungono le acciughe del Cantabrico, il pecorino romano, i capperi di Pantelleria e altri prodotti di eccellenza gastronomica nazionale.

Come pizze in menù potete partire dalla classica Margherita e Marinara oppure sbizzarrirvi con salsiccia e friarelli, la diavola (con salamino piccante di maialino nero casertano), o ancora pizze più ricercate, come ad esempio la Regina o la Squisita. Io non mi sono fatta mancare l’occasione di assaggiare le classiche, e poi anche quelle con le aggiunte più sfiziose, come appunto i pomodorini gialli.

Oltre alla pizza cosa si mangia alla Buoneria?

Oltre alle pizze, da provare tutto ciò che è fritto: a cominciare dalla famosa montanara, passando poi a crocchette di patate e scamorza, coccoli (serviti con crudo e stracchino), e cartoccio di calamari e gamberi fritti.

Per chi non vuole pizza e fritto, in menù trovate qualche piatto di carne alla griglia, qualche insalata e poco più. Spesso c’è un menù del giorno con una manciata di piatti a scelta fra primi e secondi. Anche perché a pranzo c’è molta gente che viene qui a mangiare. Io per il 25 Aprile ho assaggiato un piatto etnico con gamberetti e salsa agrodolce, molto buono.

Menù Baby

Hanno anche il menù kids, con pizza baby (3.50 €) e altri piatti amati dai bambini (cotoletta con le patatine, mini burger, pasta al pomodoro o lasagna).


Ho provato la pizza baby per mio figlio di 2 anni e ha molto apprezzato, anche grazie alle posatine mignon e al bicchiere di plastica colorata.

Ovviamente seggioloni in abbondanza e fasciatoio in bagno.

Belli i tavoli tondi, vicini alle finestre, che possono ospitare una decina di persone, molto usati da famiglie numerose.

Servizio cortese, anche se ogni tanto l’attenzione alla sala non è al massimo.

I prezzi

Le pizze basic partono da 5.50 / 6.50 euro. Quelle più particolari si aggirano sui 9/11 euro. Se non si mangia la pizza, mangiando un piatto e un contorno, si spende sui 25 € a testa.

Buoneria

Via del Fosso Macinante, 4 50100 Firenze
Tel 055 365500 (in alcuni orari è caldamente consigliato prenotare, altrimenti non c’è posto).

La grafica del ristorante richiama le carte da gioco (napoletane).

Parcheggio

Oltre ai pochi posti sulla strada, più avanti c’è un piccolo parcheggio interno, sulla destra, proprio per i clienti del ristorante.
Se non trovate posto neppure qui non temete: basta tornare indietro, al semaforo, girare verso destra, direzione Isolotto, passare nel sottopasso, e svoltare a destra prima di Ponte alla Vittoria. Vi infilate in uno slargo enorme, in corrispondenza del vecchio Meccanò, con parcheggi in abbondanza. Da lì a piedi potete tornare al Fosso Bandito (c’è anche l’attraversamento pedonale sopra la Tramvia).

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