2 dicembre 2013 • 2 commenti

Al Mercato di San Lorenzo

Vino e degustazioni

Giovedì 5 dicembre ci sono diverse inaugurazioni a Firenze, si vede che stiamo entrando nel periodo pre-natalizio. Fra le tante che mi sono arrivate, c’è la “posa della prima pietra” al piano superiore del Mercato di San Lorenzo. Un gesto simbolico per raccontare quello che succederà da qui a pochi mesi (apertura prevista primavera 2014) in una delle location più famose di Firenze.

Il progetto Mercato Centrale Firenze poggia sull’imprenditorialità visionaria di Umberto Montano, Claudio Cardini e Aldo Settembrini, che insieme danno oggi vita a una sfida incentrata sulla Città e che restituisce un ruolo centrale a uno degli storici spazi fiorentini più interessanti e sentiti: il Mercato Centrale di Firenze in San Lorenzo, con il suo primo piano.

L’operazione Mercato Centrale Firenze colloca la città nel posto che merita, accanto a Londra, Parigi, Budapest, Vienna, Madrid, Barcellona, New York e alle capitali europee e internazionali più visitate, grazie a un’immensa piazza coperta che per 365 giorni all’anno sarà aperta al sapore, alla scoperta, all’ascolto, al tempo e al divertimento.

In effetti se pensiamo al Mercato della Boqueria a Barcellona, al Mercado di San Miguel a Madrid o a quello di Aligre a Parigi, possiamo pretendere di più dal nostro Mercato Centrale.

mercato san lorenzo

Cosa prevede il progetto di recupero di San Lorenzo? Artigiani del gusto e della ricerca all’opera per praticare lo slow cooking e offrire ai visitatori un’esperienza unica di slow tasting.
10 botteghe, un ristorante, una pizzeria, un lounge bar per assaporare il meglio del food toscano – e non solo – in un’immersione a 360° nella cultura e nel gusto, da provare, leggere, raccontare. L’autenticità dei sapori è il fine e il tramite: eccellenze enogastronomiche accuratamente selezionate, produzioni a KM zero, toscanità e biodinamicità sono in primo piano.
Un’ottica nuova e contemporanea di riscoperta del cibo vero, sincero, semplice e di qualità proposto al giusto prezzo, cui si affiancano una scuola di cucina, un infopoint, una banca, una libreria, un servizio di green delivery e un comodo parcheggio sotterraneo.

Giovedì 5 dicembre alle 12 verrà simbolicamente poggiata la prima pietra del cantiere, appuntamento che celebra tutti coloro che hanno fatto sì che questo grande progetto possa fare il suo primo passo: le istituzioni e il Comune di Firenze, le associazioni del Mercato al piano terra e di quartiere e – in primo piano, al primo piano – i protagonisti del Mercato Centrale Firenze, gli artigiani che con il loro lavoro e le loro botteghe accenderanno di vita la piazza dell’eccellenza.

Saranno presenti quindi personaggi che sono diventati famosi nell’arte del preparare e somministrare cibo, che si parli di pasta, cioccolata o pesce.

E con l’occasione, a tutti coloro che interverranno verrà offerto un bicchiere di Chianti Classico e un panino al lampredotto di Lorenzo Nigro.

Quando? giovedì dalle 12 alle 14.

Ingresso Free.

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2 Commenti on "Al Mercato di San Lorenzo"

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Gianni LP
Ospite

“Slow cooking”? “slow tasting”? “Ingresso free”? … Tu non scrivi così. Dài Nelli, hai copiato il comunicato stampa, confessa! Ma poi… “ingresso gratuito” fa tanto schifo? “Slow tasting” che cosa vuol dire? Forse “si assaggia con calma e ‘un ci si ingozza, brutti ma…oni che ‘un siete altro”. E “Slow cooking”? Che dire? Forse significa “no, il fritto non lo facciamo, troppo fast; solo peposo (3 ore di cottura)”; ma potrebbe anche voler dire “aspettate bonini che in cucina sono leeeeenti.” Anzi, veri very very slow.

🙂 Simpaticamente, eh!

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