15 settembre 2012 • Nessun commento

Torta Pistocchi: il laboratorio che profuma di cioccolato

Dolci e cioccolatoMangiare fuori

Sono passati diversi anni dalla prima recensione che ho fatto alla Torta Pistocchi (era il 2007) e nonostante questo è tuttora un post molto visto e letto. Quando mi ci portò la prima volta Sabino non conoscevo Claudio Pistocchi, nè la sua famosa torta. Nè del resto sapevo molto del mondo del cioccolato artigianale, così vivace in Toscana.  In questo periodo credo di essere “cresciuta” dal punto di vista del gusto, anche grazie a incontri e degustazioni di livello (come quella di Enric Rovira con la Monica Meschini). Ma anche i Pistocchi (ho conosciuto anche la sorella Claudia) sono cresciuti, ampliando la produzione e proseguendo nel loro percorso di qualità e gusto.

La Torta Pistocchi oggi esce in diverse varianti: dalla classica solo cioccolato (niente conservanti, niente zucchero, niente latte) a quella al Peperoncino, passando per quella al cioccolato bianco e scorze di arancia, quella al Caffè, quella agli Agrumi di Sicilia, alle Pere, alle Amarene, alle Fragole.

Oltre alla torta, ci sono le praline, le dragees (cioccolato, frutta, spezie), le scorzette di arancio e limone ricoperte di cioccolato (buonissime), la crema spalmabile, le cialde, il cacao in polvere, il preparato per farsi la cioccolata in tazza, le barrette.

Potete trovare questi prodotti in vari negozi a Firenze, ma il mio consiglio è di andare al laboratorio in via Ponte di Mezzo, 20. Fanno orario continuato: dal Lunedì al Venerdì, dalle 8:30 alle 18:30.
Il sito internet è: http://www.tortapistocchi.it
Appena entrati sarete travolti dal profumo di cioccolato! E se avete fortuna potrete vedere qualcuno all’opera.

Negli anni ho apprezzato sempre di più la loro continua ricerca qualitativa, ma anche una gentilezza di fondo che è rara da trovare. Ogni tanto gli ho commissionato qualche torta da spedire a giro per il mondo; ricordo quando mandai una torta in Puglia a un amico che faceva gli anni e Claudio Pistocchi mi disse che sarebbe stato più semplice mandarla a Tokio! Oggi Claudio gira il mondo per portare il cioccolato italiano fino a Singapore, perciò in laboratorio è facile trovare la sorella Claudia, che è veramente simpatica. E pensare che sono nati con una gastronomia..

Credits foto: Marco Salzotto

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