19 aprile 2016 • Nessun commento

Turista in borghese al Borghese Palace

Bed and Breakfast

Giovedì scorso ho fatto una cosa molto carina: la turista a Firenze. Non mi era mai successo in 10 anni di blog, ma ho ricevuto un invito da un hotel fiorentino, il Borghese Palace Art Hotel, per passare una giornata con loro, come fossi una turista. E’ stato bellissimo dormire in centro a Firenze: addormentarsi e poi svegliarsi, affacciandomi a una strada del centro storico (fra l’altro mai mi sarei aspettata di sentire cantare gli uccellini!).

Il Borghesino

Conoscevo questo hotel per via del suo bar, visitato diverso tempo fa, che oggi si chiama Il Borghesino, aperto anche agli esterni (con accesso da via Pandolfini). C’è una bartender molto brava, Barbara, che sa fare il suo lavoro. Se volete bere un ottimo cocktail sapete dove andare. Fra l’altro costano una cifra assolutamente in linea con quanto costano i drink nei locali fiorentini: un Negroni viene 8 €.

cocktail bar firenze il borghesinoHo assaggiato un cocktail che si chiama Amarcord a base di vodka, liquore al mango, ananas fresco, lime e gocce di sambuco. Viene servito con 3 stuzzichini nell’orario dell’aperitivo.

Un hotel ricco di arte

Venendo all’albergo: è un hotel 4 stelle in pieno centr,: l’ingresso è in via Ghibellina, a pochi passi da piazza San Firenze e Piazza Signoria. Le origini del palazzo risalgono al 1400, ma è solo nel 1700 che è stato sviluppato, quando entrò a far parte della famiglia Borghese. Nel 1821 Camillo Borghese, per un po’ marito di Paolina Bonaparte – sì proprio la sorella di Napoleone! – lo fece restaurare. Dopo alterne vicende, è diventato hotel una decina di anni fa, nel 2006.

La caratteristica di questo hotel è la sua connotazione artistica: nella hall e nelle camere trovate molte opere di arte contemporanea. Basta guardarsi intorno per notare statue, quadri o installazioni che a prima vista possono spiazzare, ma che in realtà rivelano la passione della proprietà per questo genere.

Oltre ad alcuni pezzi che fanno parte della collezione permanente, l’hotel ospita artisti a rotazione che espongono per un certo periodo. Quando ci sono andata io era il turno di un artista corso che mi è molto piaciuto. Realizza quadri con tecniche miste, che rappresentano icone del mio/nostro immaginario (Star Wars, James Bond, Astroboy…) con rivisitazioni ironiche o provocatorie. Non ho idea di quanto costino, ma io me ne comprerei uno subito!

hall borghese palace firenzeDalla hall si accede alla corte interna, moto luminosa, che ruota intorno all’ascensore e alla scala. Di giorno la luce filtra dalle vetrate del tetto, creando un ambiente scenoso.

lobby borghese palace firenzeIo ho dormito al secondo piano, in una Junior Suite, dove il contrasto fra moderno e antico era molto evidente. L’antico è ovviamente nel palazzo, ma anche in alcuni mobili restaurati da artigiani fiorentini, nonché nelle appliques e specchiere. Il moderno si esprime in molte scelte di design, per esempio in bagno, dove le manopole per i lavandini possono essere un po’ … insolite.

suite al borghese palaceAnche in camera sono presenti opere d’arte originali, nella fattispecie la testata del letto, per far sì che ogni camera sia diversa dalle altre.

Come detto in apertura non mi aspettavo, la mattina, di svegliarmi col cinguettio degli uccellini (ci saranno giardini nei paraggi?) nè che fosse così silenzioso dormire in questa zona di Firenze. Ho passato una bella notte, complice anche il letto king size. Anche mio figlio si è goduto la sua culletta a fondo letto, nonché gattonare sul lettone la mattina presto.

mio figlio al borghese palaceHo apprezzato il Wi fi gratis, e con password semplice, in tutta la struttura.

Mi è molto piaciuta la scelta musicale, inusuale per un hotel frequentato da stranieri, ovvero musica melodica italiana, di belle voci femminili, da Mina ai Matia Bazar, passando per Malika Ayane e Irene Grandi.

spa al borghese palaceNella parte sotterranea dell’hotel, laddove c’erano le vecchie cantine del palazzo, c’è anche una piccola Spa, con sauna, bagno turco e idromassaggio. Mi hanno anche fatto provare un massaggio anti stress con Anna, una massaggiatrice molto brava, chiamata espressamente, molto esperta del metodo Feldenkrais (mi ha rimesso in equilibrio: causa peso quotidiano da 10 kg sul braccio destro, mi sono un po’ sbilanciata!).

Ultimo punto di forza che ho riscontrato: la gentilezza nello staff. Dalla receptionist al ragazzo delle colazioni, ho trovato molta attenzione al cliente, bei sorrisi, e il piacere di fare questo lavoro (cosa mai scontata). Probabilmente merito anche del fatto che sono 25 camere, e possono coccolare i turisti con più calma.

Per info: http://www.borghesepalacehotel.com

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