8 ottobre 2012 • 1 commento

Un cappuccino da portare via (alla stazione)

Bar e pausa pranzo

Mi è capitato per 3 giorni di fare la pendolare per Pisa a causa dell’Internet Festival. Per combattere il sonno e dormire fino all’ultimo, ho deciso di non fare colazione a casa, e di prendere ogni giorno un cappuccino da bere tranquillamente nell’ora di treno fra Firenze e Pisa.

Il primo giorno mi sono diretta spedita al bar dentro la stazione. Sempre affollato. Sempre coda alle casse e al bancone (ma alla fine riescono a servirti abbastanza velocemente). Poca cortesia nello staff, ma lo capisco, sei un numero e ne vedono tanti… troppi, per poterli salutare tutti. Pago. 1.40 €. Caspita! non mi ero accorta che i cappuccini fossero rincarati così tanto (non lo prendo quasi mai). Vado al bancone e ordino un cappuccino da portare via. Mi danno un bicchiere di plastica bianca, con un cucchiaino appoggiato. Ma senza coperchio. Così devo stare attenta, nello slalom dei turisti e dei pendolari frettolosi, per evitare di versarmelo addosso. Ovviamente sul treno è già tiepido. Pero’ è buono.

Il secondo giorno mi ricordo del nuovo bar vicino all’ingresso sulla sinistra (per chi viene con la tramvia è subito in cima alle scale). Bello, anche se fa un po’ idea McDonald… Mi pare sia di una società gestita da Autogrill. Zero coda, faccio in un attimo. Pago. 1.30 €. Cavoli! A distanza di pochi metri 2 prezzi diversi, anche se di poco. Anche qui il buongiorno e grazie sono optional, figurarsi un sorriso, ma quando chiedo un cappuccino take away hanno il bicchierino pronto. Con tappo e manici per non scottarsi. E infatti è bollente! Contenta, penso di aver trovato ciò che fa al caso mio. Ma una volta bevuto, sul treno, mi rendo conto che è inferiore all’altro.

Il terzo giorno provo una terza possibilità: il bar fuori dalla stazione, ex Deanna, ora Terravision. Coda alla cassa, ma si fa presto lo stesso. Ordino il cappuccino. E… 1.10 €! accipicchia, ancora meno! Wow. Vado al bancone, attiro l’attenzione del barista (anche qui zero attenzione al cliente) e ordino il take away. Mi chiedono cappuccino grande o piccolo? E io rispondo che non lo so, penso piccolo, io ho chiesto solo un cappuccino senza specificare le dimensioni. E lui mi indica dietro alla cassa 2 bicchieri di plastica, con 2 prezzi: small 1.50 €, big 2.50 €. Non ci posso credere! Così pago la differenza e prendo il mio cappuccino. Il contenitore è a norma, e il cappuccino è buono e cremoso. Pero’..

Meno male che sono andata solo 3 giorni. Al quarto non avrei saputo cosa fare.

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1 Comment on "Un cappuccino da portare via (alla stazione)"

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Sei la numero 1 Elena, ci consigli veramente su tutto.. anche il cappuccino! 😉

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