28 gennaio 2016 • Nessun commento

Una bella iniziativa

Cinema

Ieri per me è stata una giornata frenetica, di rincorsa continua fra clienti e impegni di lavoro, durante la quale a stento sono riuscita a mangiare un panino – vegano, ottimo, comprato all’Universo Vegano – per poi fiondarmi in ufficio per una skype call e poi, finalmente, verso la conclusione del pomeriggio, fermarmi allo Spazio Alfieri per l’iniziativa CineSolidale di cui vi avevo accennato.
E’ stata una pausa non solo fisica ma anche mentale, che mi ha dato modo di riflettere su molte cose. E mi ha fatto tornare a casa con un bello stato d’animo, oltre che una meravigliosa canzone in testa.

Alle 17.30 era previsto un incontro con i responsabili di Villa Lorenzi, e a seguire la proiezione del film Noi Siamo infinito.
La Villa è un ente che opera come sostegno gratuito ai genitori con figli “problematici”, con tanto di numero da chiamare (335 394992 attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19) e incontri formativi, per adulti e ragazzi. Ci è stato mostrato un video che mostra le varie tipologie di “ospiti” della Villa: dai bambini ai ragazzi adolescenti, per i quali vengono creati sia gruppi di ascolto che attività di laboratorio. Un ragazzo che lavora il legno, una ragazza che realizza scatole di carta, un bambino di colore che gioca… e senti le loro storie, i loro commenti, il loro bisogno di attenzione.

solidali siamo piu fortiMi è rimasta impressa la ragazzina che dichiarava di non farsi più, e che qui finalmente qualcuno la ascoltava e le chiedeva come sta. Trovo sia bello esistano queste realtà sul territorio e se posso usare questo mio blog per farle conoscere un po’, ne sarò ancora più felice.

Dopo la presentazione di Villa Lorenzi, c’è stata la proiezione del film. Mi aspettavo la solita palla, scontata e ruffiana con lo spettatore e mi sono trovata davanti un film delicato e a tratti comico, che tratta temi devastanti – disagio, abusi sessuali, suicidio, alcool, omosessualità – con un tono leggero, in punta di piedi, e molto toccante.

Noi-siamo-infinito-1

Fra qualche faccia nota, e la brava Emma Watson, lasciano il segno il protagonista Logan Lerman (qualcuno lo conosce come Percy Jackson, ed è in lista per il ruolo del potenziale giovane Han Solo nello spin off tanto atteso di Guerre Stellari) e il suo migliore amico Ezra Miller (che si vedrà in un ruolo minore di Batman vs Superman). La scena clou del film, che si ripete in chiusura, prevede la scoperta di una canzone per loro sconosciuta – non esisteva Google nè tantomeno Shazam negli anni in cui è ambientata la storia – ma che a noi spettatori suona molto familiare: Heroes di David Bowie. I tre protagonisti restano folgorati dal senso di libertà che comunica loro questa canzone, come dargli torto, e la cantano a squarciagola: “We can be Heroes, just for one day…”

Mentre tornavo a casa in macchina cantandomela sottovoce, buffo che sia successo proprio pochi giorni dopo la morte di Bowie, che a me piaceva molto, la mia testa si arrovellava su molte questioni. Avendo un figlio piccolo non posso non soffermarmi su alcuni temi. Riuscirò a tenerlo lontano da droghe, alcol, pericoli vari? riuscirò a evitare che si senta un fuori dal gregge perché magari ama leggere o scrivere? Passerà un’adolescenza serena o piena di sofferenza? Non lo so. Però so che quando sono tornata a casa, cotta come un fegatello, e con arretrati di lavoro, la casa in disordine e qualche telefonata/mail rimasta senza risposta, sono andata a riprendere il mio piccino (dalla nonna) e me lo sono abbracciata stretto stretto. E ho capito che tutto il resto non contava niente, in quel momento.

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