5 Novembre 2025 • Nessun commento
Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato
EventiEccoci alla 54esima Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi. Tre imperdibili weekend, 15-16, 22-23 e 29-30 novembre, per celebrare il Tuber Magnatum Pico, uno dei Tartufi Bianchi Pregiati più rinomati al mondo.
La Mostra Mercato del Tartufo Bianco delle Colline Sanminiatesi non è solo gusto e tradizione: è anche un ricco cartellone di incontri, dibattiti, arte e cultura. Tra le proposte spicca la mostra “La lezione di Fattori: Pittura in Toscana tra Otto e Novecento”, allestita a Palazzo Grifoni e visitabile il sabato e la domenica dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 19.
Mostre e monumenti da visitare
Proseguendo, in Via Angelica è visitabile ogni sabato e domenica dalle 10 alle 19, “La mia San Miniato”, mostra di pittura a cura di Bottega EgolArt di Lorenzo Terreni. Fino al 6 dicembre (dalle 10 alle 19) nella Torre degli Stipendiari, Spazio dell’Orcio d’Oro, sarà allestita la mostra sulle Maschere Teatrali in Cuoio, da un’idea di Enrico Falaschi. Il MuMe- Museo della Memoria propone la mostra “Le 21 madri costituenti” (aperta dalle 10 alle 18): un percorso che rende omaggio al ruolo fondamentale delle 21 donne elette il 2 giugno 1946 all’Assemblea Costituente. Il biglietto è acquistabile sul posto.
Tra i monumenti visitabili spiccano:
- l’oratorio di Sant’Urbano e la cappella di San Pietro Martire (dalle 10 alle 18.30);
- la Rocca di Federico II (dalle 10 alle 18),
- la Sala delle Sette Virtù e l’oratorio del Loretino nel palazzo comunale (dalle 10 alle 18);
- il Museo Diocesano d’arte sacra e la Torre di Matilde in piazza Duomo (dalle 10 alle 13),
- da non perdere anche il Museo del conservatorio di Santa Chiara in via Roma (sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 18).
Visite guidate
I visitatori della Mostra Mercato avranno l’occasione di scoprire più da vicino il fascino del borgo di San Miniato grazie a un ricco programma di visite guidate. Tra le proposte: “Tra storia e palazzi alla scoperta del centro storico e dei Vicoli Carbonai (ogni sabato alle 15 e ogni domenica alle 11) a cura dell’associazione “Moti Carbonari. Ritrovare la strada” (costo 5 euro, per info 3480621740). Golose passeggiate con Discover San Miniato che propone “Tra storia e Tartufo: visita guidata per i vicoli del borgo” (costo 10 euro, per info 3341578567).
Ogni domenica Palazzo Formichini aprirà le sue porte per i visitatori (dalle 11 alle 13): domenica 16 in programma visita libera del palazzo, mentre il 23 e il 30 novembre la visita sarà guidata dal pittore Luca Macchi. Prenotazione obbligatoria a ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it.
Il tartufo sarà il grande protagonista delle visite proposte dall’Associazione Tartufai delle Colline Sanminiatesi, che ogni domenica offrirà una suggestiva dimostrazione di cavatura dei tartufi con i cani: appuntamento dalle 15 alle 17.30 sopra i Loggiati di Piazza Dante.
Eventi domenica 23 novembre
Domenica il tartufo incontra l’innovazione. Allo Spazio Incontri alle ore 11 si terrà “Scienza e tecnica al servizio della filiera del tartufo”: un approccio innovativo per sostenere la produzione, garantire autenticità e promuovere la sostenibilità del tartufo delle Colline Sanminiatesi. Laura Giannetti dottore di ricerca in economia e politica agraria ed egronoma, dialoga sul tema con un esperto della materia, modera Francesca Cupelli, agronoma.
Alle 17.30 si terrà la VII Edizione del “Premio Tozzi”: il riconoscimento va a Mara Nocilla, giornalista enogastronomica presso Gambero Rosso. Alle 18, in Piazza del Duomo Pepenero omaggia Tozzi. Lo Chef Gilberto Rossi offre ai partecipanti il mitico Risotto con il Tartufo Bianco di San Miniato di Renato Tozzi, ideatore nel 1969 della Prima Sagra del Tartufo di San di Miniato.
La Mostra Mercato è anche l’occasione per conoscere le bellezze del territorio. Domenica dalle 9.30 alle 12.30 in programma “A Spasso lungo le rotte del Tartufo Bianco di San Miniato”. Un’escursione storico-naturalistica di 5 km con partenza dal centro storico di San Miniato, che porterà lungo la Via Francigena e i sentieri collinari, con una dimostrazione di cerca del tartufo a cura di esperti tartufai. Per info e prenotazioni, Massimiliano: 340 34608S9 oppure info@ecocerbaie.it
Spazio alla musica con due imperdibili appuntamenti. Domenica alle 16.30 nella Cattedrale di San Miniato in Piazza Duomo si terrà “Cori in città”, XIX edizione della Rassegna di Musica sacra promossa dal Coro “Monsignor Cosimo Balducci”. Ingresso Libero. Alle 18 nella Sala delle Sette Virtù in Palazzo Comunale, secondo appuntamento con “Tartufi sonori” alla sua II edizione. Concerto del Duo Sax Antonio D’Abramo, Riccardo Guazzini & Pianoforte Alessandro Licostini, diretto dal Maestro Simone Faraoni in collaborazione con l’associazione Canto Rovesciato. Direzione artistica a cura di Alessandro Licostini. Prenotazione obbligatoria: 0577400783.
Il MuTart – Museo del Tartufo
Riflettori puntati sul MuTart- Museo del Tartufo delle Colline Sanminiatesi (via IV Novembre, 20). Nei fine settimana della Mostra Mercato, dalle 10 alle 18, sarà possibile partecipare a visite guidate del museo con la possibilità di partecipare a un’autentica analisi sensoriale del tartufo.
Il MuTart è uno spazio che propone esperienze iconico-visive, sensoriali e culturali di grande valore. Qui si può ripercorrere la storia della terra in cui nascono i tartufi più grandi del mondo: un racconto che viene da lontano. Dai sentieri percorsi dai cercatori con i loro cani negli ultimi decenni dell’Ottocento fino alla commercializzazione e trasformazione del tartufo bianco delle colline sanminiatesi. Il museo guida i visitatori in un percorso affascinante che unisce natura, tradizione e cultura. L’ingresso è gratuito. Per info e prenotazioni: ufficio.turismo@sanminiatopromozione.it
Info utili
Durante la Mostra Mercato il centro storico di San Miniato sarà raggiungibile esclusivamente attraverso bus navetta, con partenza da via Guerrazzi 102 a San Miniato Basso. Solo per coloro che raggiungono San Miniato in treno sarà attiva una navetta gratuita presso la stazione ferroviaria.
Il progetto Colline Sanminiatesi
Novità di quest’anno: la firma per la realizzazione del progetto “colline sanminatesi” riconosciuto dalla Legge Regionale 36/2023. Un territorio unico nel cuore della Toscana che riunisce 30 comuni, tra la provincia di Pisa e Firenze, sotto il segno del tartufo: da Volterra a Montespertoli, da Tavarnelle a Terricciola.
Anche il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, ha ribadito l’importa del progetto: “Il protocollo che firmiamo oggi rappresenta un primo punto di arrivo, una tappa fondamentale di un percorso complesso, che proprio oggi trova nuovo slancio e una prospettiva pluriennale. Molte amministrazioni si uniscono con l’obiettivo comune di valorizzare un territorio unico, riconoscibile nella sua identità di colline sanminiatesi. La Mostra Mercato è uno degli appuntamenti più significativi per la nostra città: un evento che richiama nel nostro borgo circa sessantamila visitatori, offrendo loro la possibilità di scoprire le nostre bellezze e assaporare le nostre eccellenze. È una vetrina imprescindibile che, grazie a questo progetto, siamo certi potrà crescere ancora e rafforzarsi nel tempo”.
Per questa edizione – la prima a portare ufficialmente il nome Colline Sanminiatesi – la Mostra Mercato si presenta inoltre con una nuova identità visiva: più pop, moderna e immediatamente riconoscibile. A evidenziarlo è stata Elisa Cappelletti, direttrice marketing di Connecta, l’agenzia di comunicazione incaricata della creazione del nuovo brand.
Durante la cerimonia è stato conferito il titolo di Ambasciatore del Tartufo nel Mondo al giornalista enogastronomico Davide Paolini, primo insignito di questa edizione della Mostra Mercato dedicata alle Colline Sanminiatesi. Una figura da sempre legata al buon cibo e alle eccellenze dei territori italiani.
Ma non si vive di solo cibo: accanto alla grande varietà di stand, degustazioni, sperimentazioni eno-gastronomiche e visite alle cucine dei ristoranti, si potrà respirare anche un po’ di cultura e tradizione con le botteghe d’arte e di antiquariato, l’artigianato locale visite guidate nel centro storico; una serie di appuntamenti collaterali di carattere culturale che arricchiscono e rendono accattivante la manifestazione per un pubblico davvero vasto.



