9 Aprile 2022 • Nessun commento

Alla scoperta degli artigiani fiorentini con Enogastronomica

Eventi

C’era una volta la Biennale Enogastronomica, poi è arrivata la pandemia. Dopo due anni di stop tornerà ma con un format diverso. Non più una fiera in un luogo unico, bensì un evento itinerante che coniuga eccellenze gastronomiche e botteghe artigiane.

3 giorni alla scoperta delle botteghe artigiane

Tre giorni di degustazioni in luoghi inediti, spesso inaccessibili al pubblico: da venerdì 13 a domenica 15 maggio. Enogastronomica, la manifestazione dedicata alle produzioni d’eccellenza del panorama toscano, quest’anno si presenta come una vera e propria “Food Experience”.

Come funziona? sono 19 appuntamenti gourmet, con chef rinomati che faranno cooking show all’interno di botteghe e laboratori di alto artigianato, tra telai rinascimentali, antiche fornaci, cappellifici, atelier del profumo e del gioiello tra Firenze e dintorni.

Io avrò l’onore di presentare due serate:

Venerdì 13 Maggio da Scarpelli Mosaici

Il primo appuntamento si svolge presso Scarpelli Mosaici, uno degli ultimi luoghi al mondo – ne sono rimasti solo 5! – dove ancora oggi viene realizzato il “commesso fiorentino“, una tecnica antichissima che viene tramandata dal tempo dei Medici. Si tratta di una bottega artigiana di altissimo livello che viene portata avanti da Renzo e suo figlio Leonardo. Si trova in via Ricasoli a due passi dal Duomo.

Qui nella serata del venerdì 13 maggio alle ore 19.00 potrete visitare la bottega e conoscere la tecnica con cui vengono realizzati questi mosaici, ancora oggi molto richiesti (vi dice nulla la sfilata di Dolce & Gabbana?). A farci compagnia ci sarà Rocco De Santis, chef stellato del Ristorante Santa Elisabetta (Hotel Brunelleschi), con i vini di Frescobaldi, il gin Peter in Florence, la Castagna Leopoldina e i Salumi Vignoli. Prezzo della serata 35 €.

Sabato 14 Maggio Vetreria Polloni

Il secondo appuntamento invece è sabato 14 maggio alle ore 18.00 presso la vetreria artistica Polloni, altro luogo magico dove vengono realizzate vetrate artistiche dal 1919! Oltre 100 anni di attività per una bottega artigiana che vanta lavori importanti, come il restauro della vetrata del Duomo di Firenze o altri palazzi nobiliari, oltre a tanti interventi su hotel prestigiosi e dimore private. Anche in questo caso un’attività familiare che si trasmette di generazione in generazione. Siamo in via Fra Giovanni Angelico, 71. Chissà quante volte siete passati con la macchina davanti all’insegna senza sapere quale tesoro si celasse dietro.

In questo caso l’abbinamento gastronomico sarà con Paolo Gori, Trattoria Da Burde, e altri produttori di vino (il programma è in via di definizione). Prezzo della serata 25 €.

Se non vi piacciono questi due appuntamenti o non potete in quell’orario/luogo, sappiate che ci sono tante altre possibilità. Come l’Antico Setificio Fiorentino, con i suoi antichi telai e la riproduzione dell’orditoio di Leonardo da Vinci, il laboratorio-museo Bianco Bianchi, dove si pratica ancora l’arte della scagliola, Scarpelli Mosaici, uno dei cinque luoghi al mondo dove si tramanda la tecnica del commesso fiorentino, a due passi dalla cupola del Brunelleschi, l’Istituto Decimo Artigianelli, che ospita il Laboratorio di Arti Orafe e l’Officina del marmo, oltre a un atelier di restauro della carta, ma anche realtà aziendali come Memar, cappellificio che opera per le più prestigiose griffes dell’alta moda dove si conservano forme storiche e macchinari di inizio Novecento, e Mital, antica fornace nella capitale del cotto, Impruneta, laddove – narra la leggenda – nacque proprio durante la produzione dei mattoni per il Duomo di Firenze anche uno dei piatti più celebrati dalla tradizione toscana: il Peposo.

La cosa bella di questa iniziativa è che permette a molti fiorentini di visitare e conoscere splendide realtà artigianali della nostra Toscana. Per assurdo a volte sono più note dagli stranieri. Io stessa non ero mai entrata in nessuna delle due botteghe!

Tutto questo poi mentre si degusta un ottimo vino e si assaggia qualche prelibatezza realizzata da uno chef stellato o comunque di rilievo. Direi che il format è decisamente accattivante.

I posti sono limitati per ogni laboratorio. E ovviamente avviene tutto su prenotazione (quindi non aspettate maggio!). Trovate la lista, con i prezzi, sul sito web enogastronomica.org.

Tra gli interpreti dell’alta cucina chiamati a eseguire questa particolare sinfonia gli chef Silvia Baracchi (Ristorante il Falconiere), Oliver Betancourt (Ristorante Cuculia), Christian Borchi (Ristorante Antica Porta di Levante), Giovanni Cerroni (Mimesi), Simone Cipriani (Essenziale), Rocco De Santis (Sant’Elisabetta), Stefano Frassineti (Ristorante Le Tre Rane), Paolo Gori (Trattoria da Burde), Ariel Hagen (Borgo Santo Pietro), Paolo Lavezzini (Il Palagio), Fabrizio Marino (Maggese), Claudio Mengoni (Borgo San Jacopo), Marco Migliorati (Se.Sto on Arno), Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina (Enoteca Pinchiorri), Andrea Perini (Al 588), Maria Probst (Torre a Cona), Stefano Pinciaroli (PS), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), oltre ad altri protagonisti come il celebre macellaio Dario Cecchini.

Enogastronomica è un progetto di Confesercenti Firenze, con il patrocinio di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze e Comune di Firenze e con il contributo di Camera di Commercio di Firenze, Fondazione CR Firenze e Assicoop Toscana. A introdurre gli appuntamenti sarà il giornalista, scrittore e critico enogastronomico Leonardo Romanelli, curatore della parte food del format, insieme a un pool tutto al femminile di presentatrici e artiste.



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