7 Giugno 2024 • Nessun commento

Giardino delle Rose: nuovo spazio estivo

Eventi

Patrimonio dell’umanità, luogo di immenso fascino e meta turistica molto quotata, il Giardino delle Rose è tutt’oggi poco frequentato dai fiorentini rispetto all’alto numero di stranieri che vi transitano. Obiettivo della programmazione culturale dell’Associazione Febbre e Lancia, assegnataria del bando del Comune di Firenze per la programmazione dell’estate 2024, è in primo luogo quello di attrarre con le proprie iniziative un numero più alto di cittadini a godersi uno dei luoghi più belli al mondo con la presentazione di un libro al Giardino, un concerto acustico, una performance; per i fiorentini si creano momenti unici, in un connubio di cultura e bellezza senza tempo.

Un’estate ricca di eventi

Al Giardino delle Rose nell’estate 2024 ci saranno laboratori per bambini e adulti; tema centrale per i ragazzi: il riciclo e la divulgazione di buone pratiche tramite la trasformazione creativa del rifiuto, del cibo, delle materie prime, per un ambiente più sano, ecosostenibile ed educativo.

Saranno organizzate visite guidate per la scoperta del giardino stesso e del territorio circostante, per avvicinare la cittadinanza al territorio e alla bellezza dei luoghi, anche tramite cacce al tesoro e percorsi tematici sia di natura erboristica che artistica.

La valorizzazione del territorio e del paesaggio saranno tema centrale e saranno indagati anche con mezzi artistici come corsi specifici di pittura, di fotografia, di erboristeria applicata, ma anche attraverso il rapporto olistico di corpo e natura con corsi di yoga e di ginnastica dolce nelle prime ore del mattino.

Il Giardino delle Rose si presterà come luogo ideale per la presentazione di libri, per i salotti letterari, reading di poesia e altre attività connesse alla promozione della lettura sia per bambini che per adulti.

Molteplici le iniziative collegate al Tour de France riguardanti le tematiche del ciclismo, della mobilità sostenibile e della cultura dello sport della bicicletta e dell’importanza dei valori ad esso connessi, con il contributo del Museo del Ciclismo Gino Bartali, i Libri di Mompracem, lo scrittore Paolo Ciampi, il vignettista Lido Contemori.

PROGRAMMAZIONE EVENTI GIARDINO DELLE ROSE 5-30 GIUGNO

Mercoledì 5 giugno ore 18.30 Musica dal vivo – Evento EF 2024

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Bobo Songs – Le canzoni di Sergio. Gianni Coscia: fisarmonica, Fabrizio Mocata: tastiere, Michele Staino: contrabbasso. Il repertorio è stato selezionato tra le canzoni più amate da Staino, tra tanghi e canzoni popolari spaziando dai Beatles a Kurt Weill, in originali arrangiamenti jazz creati dal trio. Gianni Coscia non ha bisogno di presentazioni, basti dire che è uno dei fisarmonicisti jazz più conosciuti al mondo. La sua strada si è incrociata a più riprese con quella del vignettista Sergio Staino, di cui ha finito per diventare uno dei più cari amici. Qualche anno fa, nell’ambito di una mostra di Sergio Staino, Gianni Coscia ha presenziato e ha condiviso il palco con il figlio Michele ed il pianista Fabrizio Mocata. Sul palco l’intesa è stata immediata, condividendo il background di swing tradizionale e il doveroso omaggio al tango, musica amata da Sergio Staino.

Giovedì 6 giugno ore 18 Presentazione libri con autori

L’amore su internet e Tom Waits è del Sagittario con Mirko Tondi e Alessandro Perugini. Un dialogo fra due autori che si confrontano attraverso le proprie opere.

Venerdì 7 giugno ore 18.30 Musica dal vivo. L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: The Moonphases (acoustic trio). Camilla Pratesi: voce, Riccardo Zacchi: chitarra e cori, Mario Gaiardelli: basso. Rivisitazioni di brani pop, rock, folk e ballads, dagli anni ’70 ad oggi. Qualche nome dal repertorio: Oasis, U2, Green Day, Pink, Dua Lipa, Adele, Patti Smith, Cranberries, Lady Gaga, Ed Sheeran, Eric Clapton, Mike Oldfield, Miley Cyrus, R.E.M., Dire Straits, Creedence Clearwater Revival, Pink Floyd, Suzanne Vega, Jesse J, Train, Backstreet Boys, Paolo Nutini, Joan Osbourne, Lucio Battisti, Paolo Conte, Arisa, Mango e altri…

Sabato 8 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: MARCO DI MAGGIO Marco Di Maggio: chitarra e voce. Rockabilly, R’n’R, Western Swing, Surf, Country, Swing, Blues, Fingerstyle. Marco Di Maggio è attualmente l’unico artista italiano eletto membro onorario della prestigiosa Rockabilly Hall of Fame americana. Riconosciuto e consacrato dalla stampa specializzata mondiale quale virtuoso della 6 corde, ha sempre dato vita a progetti mirati a enfatizzare i lati migliori di ogni stile musicale da lui interpretato. Il sound del Duo è travolgente, compatto ed essenziale, dove la chitarra di Marco spara note a velocità supersonica, sostenuta dall’incessante slap del contrabbassista Matteo Giannetti che produce un tappeto ritmico che sostituisce le percussioni. Il sound tipico del Rockabilly, del Country e del Blues delle origini veniva suonato in duo o in trio (vedi esempi eloquenti quali Elvis Presley e Johnny Cash) ed è estremamente interessante e sorprendente come, con l’abilita propria di questi due musicisti, un genere, che ad oggi ha compiuto quasi 60 anni, possa essere reinterpretato con tale efficacia ed attualità, se infatti sul palco sono presenti soltanto una chitarra e un contrabbasso, l’impatto sonoro è quello di una vera e propria band. Entrambi stimati insegnanti presso l’accademia Lizard di Fiesole e autori di metodi didattici, abbinano spesso ai concerti, degli stage dedicati alle varie tecniche chitarristiche e contrabbassistiche tipiche del genere.

www.facebook.com/marco.d.maggio www.marcodimaggio.com/

Domenica 9 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: The Stoned. Paolo Cancellieri: voce, Alessandro Donati: chitarra. Già compagni di viaggio nelle band Dimples e The Shots, che in chiave acustica vanno proprio ad unire le identità di quei due progetti che hanno dato vita a questo sodalizio, non solo artistico. Si parte dal Soul dalle Ballads e dalle atmosfere della Black Music per passare ai classici del Rock-Blues degli anni 70 con l’obiettivo di regalare un paio d’ore di serenità all’insegna della buona musica!

Lunedì 10 giugno h 18:00 Performance di danza

Gaia Scuderi presenta Mosaico Arabo. Spettacolo di danza espressiva araba con Gaia Scuderi. Verranno presentate molteplici danze, ognuna racchiuderà in sé un piccolo mondo, piccole isole di felicità e sogno. Gaia Scuderi. Danzatrice e coreografa. Inizia lo studio della danza nel 1981 seguendo corsi di danza classica, contemporanea e Graham presso la scuola Daria Collins. Parallelamente completa la sua formazione artistica studiando canto lirico, pianoforte e solfeggio presso la Scuola “Vito Frazzi”. Dal 1990 con il “Teatro dell’Arcano” di Kassim Bayathly e Roberta Bongini si occupa di danza araba e continua parallelamente a perfezionarsi in classico, moderno e flamenco, con Angela Mugnai, Daniel Tinazzi, Rosanna Brocanello, Claudio Iavarone, creando un suo stile personalizzato. Dal 1994 si esibisce nei migliori Teatri in Italia (Teatro Studio di Scandicci, Teatro Puccini di Firenze, Limonaia di Villa Strozzi , Teatro di Rifredi ,Teatro Verdi di Firenze Teatro Stabile di Potenza, Teatro Rossetti di Vasto,teatro Dams Bologna, Stabile di Reggio Emilia teatro stabile di Urbino). All’ estero (Spagna festival internazionale di Tortosa, Germania mostra di arte contemporanea presso municipio di Heildeberg, Lussemburgo mostra d’arte contemporanea, Belgio associazione culturale araba, Damasco festival mondiale del teatro presso teatro dell’Opera, Marakesch festival internazionale teatrale presso teatro Royal. Ospite d’onore al festival di teatro nazionale in Libia. Partecipa a svariati festival di livello internazionale Festival “Castel Dei Mondi” di Andria (in collaborazione con il Teatro Tascabile di Bergamo), Festival “Emmas” di Olbia (collaborazione con Peter Gabriel), “Carovane” con il Comune di Piacenza, “Fabbrica Europa” di Firenze, Roscigno Danza, Festival Pompeiano all’arena di Pompei. Collabora attivamente con musicisti di affermato valore artistico quali: Jamal Ouassini , direttore dell’Orchestra di Tangeri, Stefano Maurizi raffinato pianista e compositore, e con Kassim Bayatly noto regista Irakeno direttore del dipartimento di teatro dell’università libica di Tripoli. Nel 2007 ha scritto con Roberta Bongini il manuale di danza “La danza del ventre” Edizioni Gremese (con annesso dvd delle sue danze), edito in Italia e Francia. Viene considerata dalla critica una delle migliori soliste in Europa.

Martedì 11 giugno ore 16 Attività per le famiglie: Bepsi Pepsi. Guida Sylvia Zanotto. Benessere psicofisico e poesia. Vivere la poesia in armonia con l’ambiente circostante e il proprio corpo. Il tutto per ritrovare un proprio equilibrio interiore. Il benessere si trova ora improvvisamente in un giardino così bello che in un gioco di specchi, riflessi e rimandi introduce bellezza nei luoghi più segreti del nostro io. Del nostro incontro. Con gli altri. Con le rose. Con le parole.

Mercoledì 12 giugno

L’Associazione di promozione sociale Resto Io propone un percorso formativo di 3 incontri, per fornire un primo quadro d’insieme del fenomeno. A tal fine, le relazioni saranno tenute da avvocati, psicologi-psicoterapeuti ed esperti sul tema.

h 18:00 Terzo incontro: Conoscere per prevenire – maltrattamento e violenza, aspetti legali. dipendenza affettiva come fattore di rischi. Conducono l’avvocato Claudia Del Re e la dottoressa Francesca Mascherini. L’Associazione di Promozione Sociale “RESTO IO”, Ente di Promozione Sociale, nasce a Firenze nel 2019 con la ferma volontà di prevenire e contrastare la violenza di genere di ogni forma e tipo, tenendo in particolare riguardo il fenomeno della violenza psicologica nonché la relazione tra violenza domestica e violenza assistita. RESTO IO intende percorrere gli obiettivi di prevenzione e contrasto alla violenza fornendo pronta assistenza, sostegno e protezione alle vittime di violenza ed ai figli delle stesse.

Giovedì 13 giugno h 17:30 laboratori didattici

La società toscana dell’Orticultura propone Botanika – laboratorio creativo di disegno botanico. Partendo dall’osservazione di alcune tavole botaniche, ci concederemo di abbandonare l’impronta scientifica che caratterizza il disegno botanico puro per indagare il mondo vegetale con i nostri sensi, le intuizioni e l’immaginazione. Creeremo delle tavole botaniche vivaci, POP e ricche di significato per chi le ha create. Il laboratorio si sviluppa in 3 tappe. La prima di esplorazione: usciremo nei bellissimi spazi verdi del Giardino delle Rose per osservare da vicino le piante. Raccoglieremo informazioni, sensazioni, emozioni legate alla pianta che sceglieremo di ritrarre. La seconda tappa prevede la rielaborazione: raccolti i dati visivi, sensoriali e scritti torneremo al banco di lavoro. Sarà questo il momento per disegnare, sintetizzare il tratto e arrivare a una versione ancora più personale dell’elemento vegetale. Infine l’ultima tappa, la più importante è quella della creazione: fatto tesoro dell’osservazione e dell’elaborazione, ci lanceremo nella creazione della nostra personalissima tavola botanica! A chi è rivolto? Il laboratorio è pensato per un pubblico di ragazzi (14+) e adulti

Info e prenotazioni: cell 334 9909642 – https://societatoscanaorticultura.it/

ore 18.30 Poesia e danza Letture sulla maternità a cura di Jonathan Rizzo e Sylvia Zanotto. Essere madri e figli / figlie presuppone connessioni che radicano in noi un sapere che non è un sapere, emozioni che non conoscono pari, esperienze per sempre iscritte nei nostri cuori. L’archetipo della maternità con il mistero che porta in sé ha ispirato i versi fra i più belli mai sentiti vibrare. Sia da parte delle madri. Sia da parte delle figlie. Sia da parte dei figli.

Jonathan Rizzo (Fiesole, 1981) di radici elbane, studi storici fiorentini, rinascita parigina. Ha pubblicato L’Illusione parigina (Porto Seguro 2016); Eternamente Errando Errando (LaSignoria 2017); La Giovinezza e altre rose sfiorite. Ritratto del poeta che fu (Ensemble 2018); Le scarpe del Flâneur (Ensemble 2020) ed è stato pubblicato in varie antologie poetiche. Di recente si è cimentato con l’arte del giallo/noir e ha pubblicato con Puntoacapo Editrice, “Un caso pop per l’ispettore Iannacci” (2022). Gode d’esperienza di regia e speaker radiofonico per la trasmissione “Al bar della poesia” in onda sulla web radio Garage radio nel 2020, ed ha curato il programma di arte e cultura alternativa “JHONNYSBAR altre forme d’arte” sulla web tv del portale STYLISE.IT, inoltre collaboratore/curatore per la programmazione culturale di diversi caffè letterari in Toscana ed organizzatore di happening artistici e reading poetici in tutta Italia ed in Francia. In fine poeta performer, marinaio e nomade.

Sylvia Zanotto. Poetessa, danzatrice. Da sempre fa ricerca e si diverte ai confini delle lingue, dei linguaggi e della traduzione. Ha tradotto per Barbes e Clichy dal francese. Ha scritto e pubblicato con Nardini, nel 2016, “Nodi e Vertigini”; con Ensemble, nel 2019, “Mater Maia”. Con Kanaga, nel 2021, Tatuaggi e farfalle”. Sta per uscire il suo romanzo “Come Nijinsky” (Nardini) e altre due raccolte di poesia sono in preparazione. Dal 2014, da un’idea di Stefano Busolin cura le Parole nel Cassetto, concorso letterario. È fra i soci fondatori del Caffè Letterario Le Murate di Firenze, ora gestisce e cura gli eventi dello spazio estivo del Giardino delle Rose.

Venerdì 14 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Vieri Sturlini- Pietro Guarracino duo. Un mix di standard jazz e brani pop rock arrangiati per due chitarre: da Stevie Wonder a Sting ai Beatles. Nell’arco di oltre vent’anni, Vieri Sturlini si è cimentato nello studio della chitarra in diversi ambiti, dal classico al folk e al bluegrass approfonditi in diversi soggiorni all’estero, per poi approfondire lo studio del jazz con maestri italiani e internazionali quali Mino Cavallo, Giulio Stracciati e Umberto Fiorentino, con il quale nel 2017 si è diplomato col massimo dei voti presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Da diversi anni svolge anche attività di intrattenimento musicale collaborando sia in proprio che tramite agenzie in occasione di eventi privati. Negli anni ha preso parte e messo in piedi progetti che l’hanno visto in veste di cantante, chitarrista e bassista oltre che autore e arrangiatore di tutte le canzoni col gruppo Rivers. Da oltre due anni lavora con l’attore Neri Marcorè come chitarrista, cantante, bassista e attore per lo spettacolo “Quello che non ho”, prodotto dal Teatro dell’Archivolto di Genova. Nello stesso progetto è coinvolto anche Pietro Guarracino, diplomato in Chitarra Jazz con la votazione di 110 e Lode presso il conservatorio Martini di Bologna.

Sabato 15 giugno h 18:00 Aperitivo di beneficenza con Orme Libere in musica

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Teresa Rossi Chitarrista, Cantante, Compositore di musica di 25 anni di Firenze (FI). I suoi generi preferiti: Folk Rock, Musica Folk, Indie Rock.

Domenica 16 giugno h 18:00 Concerto

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Davide Zappia, pianista professionista di 23 anni, di formazione classica e jazz presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Al Giardino delle Rose presenterà arrangiamenti personali (piano e voce) di composizioni standard internazionali appartenenti al repertorio jazz e pop.

Lunedì 17 giugno h 18:00 Presentazione libro con autori

Noi dove A cura di Zelda S. Zanobini, Edizioni del Poggio. Questo libro è il frutto del lavoro del gruppo di poeti e scrittori che ha aderito al progetto di “Noi dove”, proseguendo sulla scia del lavoro comune tracciato in precedenza con l’antologia “Animalia” (2021), ha scelto di ricordare, conservare, salvare con le parole sia poetiche che narrative, i propri “luoghi”. Quelli del cuore, natii, vissuti, amati, trovati o perduti; quelli fotografati in viaggio, attraversati per un attimo o per la vita, forse anche solo immaginati. Stavolta, infatti, il tema collettivo è il “dove” che ciascuno declina in versi e in storie con i propri toni, modi, accenti e stili personali, unici e allo stesso tempo condivisi. Nella speranza che anche i lettori possano riconoscersi in questo canto corale, salpando insieme in questo viaggio di voci e destinazioni, verso una rotta che non sempre è segnata sulla mappa ma che si ispira di immagini, emozioni, evocazioni.

Martedì 18 giugno h 19:00 incontro di poesia primo appuntamento del ciclo di quattro incontri proposto dal Gabinetto Vieusseux a cura di Michele Rossi

PATRIZIA VALDUGA IN DIALOGO CON MARCO MARCHI

Patrizia Valduga è nata a Castelfranco Veneto. Nel 1988 ha fondato la rivista mensile Poesia, che ha diretto per un anno. Il poemetto Donna di dolori (1991) è stato portato sulle scene da Franca Nuti e ha vinto il premio Eleonora Duse nel 1992 e il premio Randone nel 1995. Requiem (1994) ha vinto nello stesso anno il Premio Nazionale Rhegium Julii per la Poesia. Nel 2003 viene pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore, nella collana “Lo specchio”, il poemetto Manfred, con la collaborazione del pittore Giovanni Manfredini. Compagna del poeta, traduttore e critico letterario Giovanni Raboni, la loro relazione è durata dal 1981 al 2004, anno della morte di lui. A Raboni ha dedicato la postfazione dell’ultima raccolta inedita del poeta scomparso, Ultimi versi, pubblicata postuma da Garzanti nel 2006; nella postfazione sono comprese ventitré poesie in rima composte nell’estate del 2004, durante la malattia di Raboni.

«[…] E tutto il tempo testimonia il tempo

del dolore indiviso della vita.

E in tutto il tempo trovo tregua il tempo

che ti sto accanto, anima ferita.[5]»

Nel 2010 le è stato assegnato il Premio Caprienigma per la letteratura. Nel 2012 viene insignita del «Premio speciale» alla carriera alla XIV edizione del Premio letterario Castelfiorentino di Poesia e Narrativa. Tra i molti scrittori da lei tradotti vi sono John Donne, Molière, Stéphane Mallarmé, Paul Valéry, Tadeusz Kantor, William Shakespeare, Pierre de Ronsard ed Ezra Pound. Vive a Milano.

Marco Marchi (Castelfiorentino, 14 novembre 1951) è un critico letterario italiano. È stato professore di Letteratura italiana moderna e contemporanea presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Firenze. Si occupa di Novecento e letteratura d’oggi. Il suo esordio saggistico risale al 1978, con il volume Sul primo Montale per i tipi di Vallecchi. Nel 1987 ha curato l’edizione delle Opere di Federigo Tozzi nella collana dei «Meridiani» di Arnoldo Mondadori Editore.

Oltre a importanti curatele di opere singole tozziane presso vari editori, si è dedicato a romanzi di Aldo Palazzeschi, pubblicando negli «Oscar» Mondadori Il Codice di Perelà (2001) e Interrogatorio della Contessa Maria (2005). Ha curato antologie, cataloghi di mostre documentarie e libri d’arte, ed è autore di numerose «drammaturgie critiche»: testi scenici tratti da opere letterarie e interpretati da attori come Piera Degli Esposti, Marco Baliani, David Riondino e Iaia Forte. È autore del documentario In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi (2014). È presidente del Centro Studi e Ricerche Carlo Betocchi e fa parte dei Comitati scientifici del Centro Studi Mario Luzi «La Barca» di Pienza e dell’Associazione svizzera Mendrisio-Mario Luzi Poesia del Mondo. È presidente del Premio Letterario Castelfiorentino, del Premio Firenze per Mario Luzi e del Premio Carlo Betocchi-Città di Firenze e coordinatore scientifico del Premio Letterario Firenze per le culture di pace. Dirige per Franco Cesati Editore la collana «OperaPrima» e cura con Giuseppina Caramella i «Quaderni della Fondazione Il Fiore». Collabora a molte riviste, al quotidiano di Firenze «La Nazione» e a «QN». Tiene un blog di poesia per «QN». Dal 2022 cura a Pienza la rassegna annuale Poeti per Mario Luzi, che nelle sue due prime edizioni ha visto la partecipazione di Milo De Angelis e Patrizia Valduga.

Mercoledì 19 giugno ore 18.30 Presentazione libro con autori a cura di Paolo Ciampi e I Libri di Mompracem: In fuga. Pedalando attraverso i secoli: Firenze e il Tour de France di Massimiliano Bellavista (Autore) Paolo Ciampi (Autore), Betti Editrice, 2024. «La bicicletta possiede l’unica catena al mondo che rende liberi» Firenze, chi non la conosce? Ma ora che nel 2024 la città sarà protagonista di un evento memorabile come la partenza del Tour de France, siete sicuri che, vista dal sellino di una bicicletta, sia davvero la stessa? Dalla prospettiva delle due ruote, Firenze è unica e ricchissima di storie sportive e di campioni. Questa insolita guida è un must per chi, curioso o appassionato, vorrà immergersi in questo irripetibile anno sportivo.

Giovedì 20 giugno ore 17-20 Arteterapia – 2 sessioni

La società toscana dell’Orticultura propone: L’ERBA MAGICA DI SAN GIOVANNNI. Sessione di arteterapia del colore a cura di Marzia Maier. Nelle piene energie del solstizio sperimenteremo le forze solari che in questo momento dell’anno irradiano al massimo. San Giovanni è un tempo magico, e Firenze è da sempre legata a questo momento. Scopriremo tradizioni e riti di questo legame per poi dipingere in armonia con natura a cosmo. Sessione di acquerello steineriano adatta a tutti a partire dai 21 anni, non sono necessarie competenze artistiche pregresse. Info e prenotazioni: cell 334 9909642 – https://societatoscanaorticultura.it/

ore 18.30 Presentazione libro con autrice: NATI NUDI di e con Margherita Loconsolo; con l’autrice dialoga il poeta Edoardo Olmi. La nuova raccolta poetica di Margherita Loconsolo. «La sua è una poesia che dilata il linguaggio verso la ricerca di un confine che per molti potrebbe apparire inesistente e lo fa in nome della “nuda” fedeltà a un’origine di cui, forse, attraverso il linguaggio non è possibile dare testimonianza. La poetessa si muove nell’ambivalenza del paradosso, nella doppiezza del visibile e dell’invisibile, nella consapevolezza dei limiti del linguaggio». Marco Incardona

Margherita Loconsolo (Bari, 1960) vive a Firenze dove ha frequentato La Pergola, Living Theatre, Bottega di Gassman, espandendo poi la sua esperienza con il cinema come co-protagonista ne Il giorno più bello di Giuseppe Ferlito. Dal 2014 si è avvicinata alla poesia. Suoi testi sono stati pubblicati sulla rivista «Testimonianze», in Affluenti. Nuova poesia fiorentina. Vol. 2 (Ensemble, 2020) e in altre anto logie. Durante l’Estate fiorentina 2023 una sua poesia è stata inserita in Taccuino di viaggio: manuale di sopravvivenza felice.

Venerdì 21 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Passo 1. Alessandro Sasso: basso elettrico, Emma Pierozzi: voce, Giovanni Cerri: chitarra elettrica, Luca Tolve: tastiera e sintetizzatore, Silvia Di Mare: voce, Vanni Bechelli: batteria. Una band pop funk italiana indipendente originaria di Pistoia. I loro pezzi sono fortemente ispirati alla musica pop italiana degli anni 80, periodo di produzione musicale esplosivo ed estremamente variegato, dalla composizione dei testi e delle melodie, quella degli arrangiamenti. Caratteristiche inalienabili dello stile dei Passo Uno sono la ritmica incalzante, le armonie inaspettate e i testi evocativi, un cocktail di elementi appreso dall’amore per artisti come Alan Sorrenti, Dirotta Su Cuba, Loredana Berté, Neffa, Pino Daniele, Sergio Caputo, Stadio e tanti altri, mixato alla voglia e all’esigenza di scrivere musica nuova e contemporanea. Le canzoni hanno un elemento in comune: sono state scritte di notte. https://www.facebook.com/passounomusic https://instagram.com/passounoband https://open.spotify.com/int…/album/1Xavdyg65nFz6co0OZkO05

Sabato 22 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Roberto Uggiosi. Chitarrista cantante con oltre 40 anni di esperienza, ha suonato in moltissimi festival in Norvegia, Olanda, Mexico, U.S.A ed in tutta Italia. L’interazione e l’improvvisazione sono le caratteristiche a cui la band non può rinunciare. Da Neil Young a Carlos Santana, da Jimi Hendrix ai Rolling Stones! In altre parole: un’imperdibile serata rock!

Domenica 23 giugno ore 18.30 Incontro a cura dell’Associazione Amici del Museo del ciclismo Gino Bartali: Il Museo Bartali a Firenze. Il Museo per l’evento straordinario che vede il Tour de France partire da Firenze si rende disponibile per sessioni informative riguardo alla sua mission e alla figura di Gino Bartali nel periodo antecedente l’iniziativa. Referente: Maurizio Bresci

Lunedì 24 giugno FESTA DI SAN GIOVANNI – IL GIARDINO RESTERÀ CHIUSO

Martedì 25 giugno h 19:00 incontro di poesia secondo appuntamento del ciclo di quattro incontri proposto dal Gabinetto Vieusseux a cura di Michele Rossi: Antonio Franchini in dialogo con Pierpaolo Orlando in occasione dell’uscita del romanzo Il fuoco che ti porti dentro (Marsilio, 2024) in collaborazione con Fenysia. Antonio Franchini (Napoli 1958) ha esordito nel 1992 con Camerati. Quattro novelle sul diventare grandi. Per Marsilio ha pubblicato: Quando vi ucciderete, maestro? (1996, 2019), Acqua, sudore, ghiaccio (1998, 2021), L’abusivo (2001, 2020), Cronaca della fine (2003, 2019), Signore delle lacrime (2010, 2020), Memorie di un venditore di libri (2011) e Leggere possedere vendere bruciare (2022). Nel 2020, per NNE, è uscita la raccolta di racconti Il vecchio lottatore. Vive a Milano e lavora nell’editoria.

Il fuoco che ti porti dentro racconta la vita e la morte di Angela, una donna dal carattere impossibile. Una donna che incarna in maniera emblematica tutti gli orrori dell’Italia, nessuno escluso: «il qualunquismo, il razzismo, il classismo, l’egoismo, l’opportunismo, il trasformismo, la mezza cultura peggiore dell’ignoranza, il rancore…». Questa donna era la madre dell’autore. Il romanzo è un’indagine nella vita, nelle passioni e negli odi di una donna, alla ricerca di una spiegazione possibile. La forma è quella della commedia, il contenuto quello della tragedia. Quale esperienza manifesta o occulta, quale frustrazione, quale nascosta ferita può renderci tanto ostili, rabbiosi, refrattari a qualsiasi forma di pacificazione? Quale motivo, semplice o complesso, sta dietro la furia di Angela: la guerra che la segna da bambina? un padre morto troppo presto o una madre morta troppo tardi che le ha, a sua volta, infelicitato la giovinezza e la maturità? un atavico complesso d’inferiorità o l’appartenenza alla cultura del Meridione oppresso le cui ragioni Angela vorrebbe far valere contro l’odiato Nord usurpatore? Oppure, più semplicemente, il fuoco interno che la divora è privo di qualsiasi ragione come il cuore nascosto di un vulcano? Antonio Franchini, con maestria e misura, eccesso e discrezione, ha scritto un romanzo-memoir popolato di personaggi che circondano una protagonista sempre al centro della scena. Un’eroina eccessiva e imprevedibile, capace di alternare toni drammatici e ossessivi a momenti decisamente comici. È un racconto che mescola la commedia eduardiana al furore ctonio, l’urgenza di uno sfogo viscerale alle cadenze studiate di una messa in scena, di una vera e propria recita.

Pierpaolo Orlando, brindisino di nascita e altoatesino per familiarità, vive e lavora tra Firenze e Lucignana. Ha fondato nel 2017 “Fenysia – Scuola di Linguaggi della Cultura” di cui è presidente e direttore artistico. Nel 2020, sorpreso dalla coesione della comunità di Lucignana, progetta, costituisce e attualmente dirige la cooperativa “Sopra la Penna”. Il suo primo amore resta la poesia e il latino. É laureato in lettere. Ha aderito alla costituzione della “nave di Teseo”, di cui è socio.

Mercoledì 26 giugno h 18:00 Performance poetica & presentazione libro Eretica in itinere, nuova raccolta poetica di Gabriella Becherelli. Con l’autrice dialoga Sylvia Zanotto. Gabriella Becherelli è nata ad Arezzo, vive a Firenze, ha insegnato Discipline Pittoriche e Grafiche al Liceo Artistico, Disegno e Storia dell’Arte. Artista e scrittrice, ha pubblicato libri di narrativa e poesia. Con Ensemble sono usciti Apri a caso il caso non esiste e La poesia non finisce. Ha partecipato e organizzato numerosi reading e performance con il gruppo Affluenti e con il Gruppo Scrittori Firenze con cui ha pubblicato: Le Sconfinate e le Immaginate. Ha realizzato un docufilm su Fernanda Pivano e la Beat Generation, tre eventi per il festival L’eredità delle donne: “Artemisia incontra Frida”, “Fernanda tessitrice di colori” dedicato a Fernanda Pivano e “Donne Beat” poetesse della Beat Generation. L’ultimo lavoro è un audio\video libro: Pinocchio edito nel 1911.

Giovedì 27 giugno h 17:30 Passeggiata didattica

La società toscana dell’Orticultura propone: Paesaggiando – alla scoperta del Giardino delle Rose

“Paesaggiando” è un percorso fisico e culturale nella storia del verde urbano e storico del Giardino delle Rose. Scopriremo insieme alcune caratteristiche botaniche e, paesaggistiche del luogo che lo hanno caratterizzato nella storia rendendolo unico non solo da un punto di vista estetico ma anche per la presenza di innumerevoli specie e varietà botaniche di rilievo. Il percorso si costruirà su varie tappe e permetterà al pubblico di conoscere alcuni aspetti inediti della storia del giardino, approfondendone l’importanza storica e di carattere paesaggistico. A chi è rivolto? Il laboratorio è pensato per un pubblico di adulti. Info e prenotazioni: cell 334 9909642 – https://societatoscanaorticultura.it/

ore 18.30 danza e musica Spettacolo di flamenco con Manuela Rapi al baile e Luigi Cardigliano voce e chitarra. Manuela Rapi. Danzatrice poliedrica, già nota al pubblico fiorentino, partita dalla danza classica e specializzata nel Flamenco, attraverso l’esplorazione delle danze gitane, iberiche e dei Balcani, è arrivata ad una personale interpretazione del gipsy mediterraneo, brillante, profondo e travolgente. Ha danzato nella Carmen dell’Orchestra di Piazza Vittorio al Festival di Caracalla 2014 e in tre edizioni di Mercantia. Da quasi vent’anni partecipa all’Estate fiorentina in varie location. Luigi Cardigliano. Chitarra e voce caliente che ha portato il pubblico a scoprire le calde note del tango Argentino, dei ritmi flamenchi e l’energia delle pizziche salentine. Cantore dalle mille vite, musicista, operaio, attivista politico, amante del mare e della barca a vela raccoglie e assorbe nel suo viaggiare vari linguaggi musicali. Dalle case di calce del Salento, suo luogo natio, ai quartieri di Siviglia e Buenos Aires porta in scena canti di lavoro, di festa, d’amore e di protesta.

Venerdì 28 giugno ore 18 L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Kayal – in acustico grooves; soul e del funk in acustico; brani originali di Kayal e cover di artisti nazionali ed internazionali come James Brown, Stevie Wonder, Bruno Mars, Jamiroquai, Zucchero, Frankie Hi NRG ed altri.

Kayal, cantante, chitarrista, compositore particolarmente legato alla “black music” ha collaborato con artisti di fama nazionale ed internazionale quali Tiziano Borghi, Frank Raya, Gege Neves, Cris Pacini, Itaiata de Sa, Sergio Montaleni, Rodrigo Amaral per citarne alcuni…

Sabato 29 giugno ore 18.30 Musica dal vivo

L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: international songs – Riccardo Mori: voce e chitarra. Chitarrista e cantante attivo sulla scena musicale dai primi anni ’90, ha iniziato spaziando dal cantautorato al rock, alla sonorizzazione di installazioni artistiche e all’accompagnamento di reading poetici. Nel 2001 ha inciso con la scrittrice Erica Jong il CD “Blood & Honey, Miele e Sangue” edito da Bompiani con l’omonimo libro di poesie. Dal 2004 al 2006 ha fatto parte della band di Vasco Rossi in qualità di chitarrista acustico e corista. Nel 2014 ha pubblicato il suo primo album solista “Tracce Fantasma”. Di recente ha collaborato con Ginevra Di Marco e con la cantante franco-indonesiana Anngun. Dal 2005 è docente di chitarra moderna presso l’Accademia Musicale di Firenze e la Scuola di Musica di Scandicci

Domenica 30 giugno ore 18 Concerto L’Associazione Culturale Quadrophenia presenta: Davide Zappia



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