24 Settembre 2021 • Nessun commento

Indietro nel tempo con il Porrettana Express

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Una mite domenica di settembre ho avuto l’opportunità di fare un viaggio.. indietro nel tempo! Sono salita sul treno Porrettana Express, un treno storico degli anni ’20 riportato a lucido grazie alla Fondazione FS.

Porrettana Express

Il treno percorre una linea ferroviaria un tempo molto importante, ovvero la Transappenninica, un capolavoro di ingegneria meccanica di fine 1800, che collegava la Toscana e l’Emilia Romagna. Pensate che la “Strada ferrata dell’Italia Centrale” è stata progettata prima dell’Unità d’Italia e infatti in quell’epoca furono coinvolti il Granducato di Toscana, i ducati di Parma e Piacenza, l’Impero Austriaco e lo Stato Pontificio. Di fatto, fino alla realizzazione della direttissima Prato-Bologna (1934) è stata l’unica possibilità di attraversare il valico appenninico, collegando nord e sud dell’Italia.

Il tratto ferroviario richiese uno sforzo pazzesco per quegli anni, fra ponti, viadotti e gallerie, e fu possibile grazie al contributo dell’ingegnere francese Jean Louis Protche che ha progettato anche l’innovativa galleria elicoidale di Piteccio, che consentì di superare il dislivello fra Pracchia e Pistoia.

Per il viadotto di Piteccio a 3 arcate invece gli ingegneri si ispirarono agli acquedotti romani!
Oggi la linea è attiva, e percorsa da una manciata di treni che collegano Pistoia a Porretta Terme. Da Giugno 2021 è stata lanciata l’iniziativa del trenino storico di domenica, con attività per famiglie.

Le domeniche per le famiglie

La cosa bella, oltre al treno che di per sé basterebbe a trascorrere una piacevole giornata, è l’iniziativa KIDS. In pratica tutte le domeniche fino a fine ottobre sono previsti laboratori e attività per bambini dai 3 ai 10 anni. Nel nostro caso c’è stato un piccolo laboratorio a Castagno, località a 500 metri s.l.m famosa appunto per i castagni, nel quale i bimbi dovevano provare a costruire un treno di carta.

Il paesino è un piccolo borgo sull’Appennino con opere d’arte disseminate ovunque, e dove il tempo pare si sia sospeso.

Anche a Porretta Terme, località graziosa che varrebbe la pena riscoprire, era previsto un momento per i bambini, ad opera di un intrattenimento molto divertente, nel parco delle terme di Porretta.

Porretta Terme

La cittadina un tempo famosa per le terme, oggi offre molto di più, a cominciare dal Porretta Soul Festival per gli amanti della musica soul e rhythm & blues. Nato nel 1988, è cresciuto di anno in anno, e ha dato il via anche a una bella iniziativa di murales a tema per la città.

Fra l’altro oggi non si chiama più Porretta Terme bensì Alto Reno Terme ed è stata unita al paesino di Granaglione, in realtà dieci borghi posti a semicerchio, famoso per le castagne (da vedere il parco didattico della castagna).

La giornata è stata molto piacevole, il treno pieno di bambini metteva allegria e il paesaggio dell’appennino tosco-emiliano, ammirabile a ritmi slow, più che gradevole. Anche perché i treni di una volta avevano un finestrino, e uno sportello, per ogni coppia di sedute. Oggi, per questioni di sicurezza sono aperte solo alcune porte, ma i finestrini sono ancora apribili quasi completamente.

L’iniziativa proseguirà per tutto ottobre.

Qui il sito ufficiale: https://www.porrettanaexpress.it/

Questa la mail per contatti e info: info@porrettanaexpress.it



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