23 Luglio 2020 • Nessun commento

Pizza e tiramisù

Pizza

Ho deciso di parlarvi di un posto che ho provato qualche settimana fa, anche se non si trova a Firenze, bensì a Pontedera. Mi hanno contattata tramite Instagram e mi hanno invitato a provarlo. Ho accettato perché mi ha incuriosito la formula proposta, ovvero Pizza e Tiramisù. Due classici della cucina italiana sui quali non si scherza!

scarlett pizze e tiramisu

Sono stata fortunata perché mi è piaciuto. Ho trovato ottimi sapori, servizio gentile e un ambiente gradevole. La parte interna è arredata con gusto, la piccola terrazzina esterna, seppur sulla strada, è stata una buona scelta grazie alla brezza che tirava.

Una pizza croccante e digeribile

La pizza ha un impasto misto di farine bio, accuratamente selezionate, e macinate a pietra. Inoltre tutto parte dall’utilizzo di lievito madre. Quindi già come impasto ci siamo. Quando arriva in tavola si presenta con un bel cornicione, che rimane croccante. La lunga lievitazione, da 24 a 48 ore, fa sì che sia digeribile. Di qualità anche gli ingredienti scelti per condire le pizze. La proprietà del ristorante ha deciso di investire molto su questo aspetto per proporre pizze ricercate e non banali.

pizza salmone e zucchine

Il menù – che si consulta da una App che si scarica al tavolo tramite QR Code – si divide fra pizze bianche e pizze rosse. Sono tutte pizze fuori dal comune, con abbinamenti sfiziosi. Poi certo, se volete una Margerita ve la fanno (io l’ho chiesta per mio figlio).

pizza margherita

Ma il bello è scegliere quelle più insolite. Io ho assaggiato una pizza che potrei definire estiva, ovvero con salmone, zucchine, burrata e semi di sesamo. Squisita.

pizza spicchiata

A seguire una delle loro pizze più famose, la tartufina, ovvero con tartufo nero a km zero, proveniente da San Miniato, burrata di Gioia del Colle e aggiunta di prosciutto crudo. Eccezionale.

pizza tartufo

Se torno provo la taggiasca, ovvero una pizza con pomodoro San Marzano DOP, capperi di Lipari, acciughe del Mar Cantabrico, olive taggiasche, burrata di Gioia del Colle e origano.

Se si arriva in piccoli gruppi (di congiunti!) ci si può mettere d’accordo e fare una degustazione di pizze: ovvero ne portano una per volta, spicchiata, e la mettono al centro per la convisione.

Da bere una piccola selezione di calici al bicchiere o le birre. Anche in versione Maxi!

birra media o grande

7 variazioni di Tiramisù

Come unico dolce il tiramisù proposto con 7 variazioni sul tema: partendo da uova e mascarpone il tiramisù viene rivisitato in modo molto creativo. La preparazione è a vista, dalla vetrata.

Io ho ordinato il dolce che si chiama Havana 1952, composto da un sigaro di cioccolato ripieno di crema al mascarpone, savoiardo bagnato al caffè e rum, coperto di cioccolato e cacao rosso, affumicato al legno di faggio. La “cenere” era composta da crumble alle spezie, e il tutto era accompagnato da Rum Spicy Don Diego. Un piatto molto coreografico che arriva al tavolo fumante. Buono e bello da vedere.

Al momento del conto ti offrono un gratta e vinci, con il quale puoi vincere un buono per una pizza, una bibita o un dolce. Geniali!

In conclusione non è la classica pizzeria con la Napoli, la 4 Stagioni, la Capricciosa etc. E soprattutto non è di quei posti con pizze basse scadenti che ti ci vuole una notte intera, e una bottiglia d’acqua sul comodino, per digerirla. E’ un luogo perfetto per chi cerca una buona pizza, con abbinamenti interessanti e disposto a pagare il giusto prezzo per la selezione della materia prima, a cominciare dalla farina.

Questo il sito: https://scarlett.pizza/

Questa la pagina Facebook: https://www.facebook.com/scarlettpizzaetiramisu/

Questo l’account Instagram: https://www.instagram.com/scarlettpizzatiramisu/

pizza digeribile
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