30 Marzo 2026 • Nessun commento

Il pizzaiolo Carmine Calascione torna da ‘A Puteca

Pizza

Carmine Calascione, tra i primi pizzaioli ad aver portato la vera pizza verace a Firenze, torna alla guida di ’A Puteca, la pizzeria da lui fondata nel 2019, inaugurando una nuova fase del locale che negli ultimi anni ha consolidato la propria reputazione fino a ottenere i due spicchi del Gambero Rosso.

Don Carmine – come lo chiamano affettuosamente i suoi collaboratori – è considerato uno dei pionieri dell’arte bianca napoletana a Firenze.

Alla fine degli anni Ottanta, quando in città dominava la pizza sottile e croccante, pochi conoscevano la tradizione partenopea fatta di impasti soffici, cornicioni morbidi e ingredienti essenziali di grande qualità.

Nel 1991 nasce così Il Pizzaiuolo, locale destinato a diventare un punto di riferimento per gli amanti della pizza napoletana.

Negli anni successivi il percorso prosegue con la nascita di Vico del Carmine, altro indirizzo storico che contribuisce a diffondere la cultura gastronomica napoletana in città.

Nel 2019 Don Carmine fonda ’A Puteca, progetto che oggi torna a seguire da vicino con una presenza operativa nel locale e una supervisione complessiva dell’attività. Non sarà raro trovarlo dietro al banco a impastare: è lì, davanti al forno, che continua a sentirsi pienamente a casa.

Pizze morbide, croccanti e gourmet

Il suo ritorno coincide con il rinnovamento del menù, costruito attorno a un’idea precisa: custodire la tradizione napoletana dimostrando che la tradizione stessa è un linguaggio vivo, capace di evolversi senza perdere la propria identità. Nella sezione dedicata alle pizze classiche napoletane, le ricette della tradizione vengono proposte con una doppia possibilità di impasto: quello napoletano tradizionale, soffice e con il cornicione pronunciato, oppure una versione più sottile e croccante, pensata per incontrare anche il gusto di una parte del pubblico fiorentino.

Accanto alle classiche trovano spazio le pizze gourmet, realizzate con ingredienti locali di altissima qualità e concepite per dialogare con la nuova carta delle bevande, che include una selezione rinnovata di birre artigianali e vini.

Anche la cucina recupera alcuni grandi piatti della tradizione partenopea: tra questi la pasta e patate, le linguine allo scarpariello, la salsiccia con i friarielli, le polpette della nonna e il baccalà alla napoletana.

Nei quasi quarant’anni della mia carriera ho visto evolvere profondamente il mondo della pizza napoletana a Firenze”, racconta Carmine Calascione. “Oggi ci sono pizzaioli bravissimi che continuano ad alzare l’asticella della qualità. Questo mi rende felice, perché significa che il lavoro iniziato tanti anni fa ha contribuito a creare una vera cultura della pizza in città. Mi sento parte di questa evoluzione e ho il massimo rispetto per il lavoro di tutti i colleghi”.

’A Puteca
Via Gioberti 170r, Firenze
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena
Nuovo Instagram: @aputecafirenze.official



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