6 Agosto 2014 • Nessun commento

Una serata per Hiroshima

Eventi

Alle 8.15 del 6 Agosto 1945 una bomba nucleare venne sganciata su Hiroshima devastando la città e procurando migliaia di vittime all’istante e nei decenni successivi. Il 29 Agosto 2014 a Firenze una serata alle Oblate per ricordare questo drammatico anniversario.

Lo sgancio della bomba atomica in Giappone è una cosa che a noi ci sembra lontana anni luce, ma che a me, anche a causa di un viaggio in Giappone qualche anno fa, con tappa al “bellissimo” museo di Hiroshima, mi è sempre rimasta impressa. Chi è cresciuto a pane e manga come me, sa bene quanto questo episodio abbia condizionato la cultura giapponese, soprattutto dei cartoni animati che per anni, hanno mostrato scenari apocalittici devastanti da guerre nucleari (Ken in Guerriero, Conan…).

hiroshimaPer questo sono contenta di segnalare la serata organizzata da IROHA, associazione nazionale per lo scambio culturale tra Italia e Giappone, insieme alla Scuola Toscana per il 29 agosto, in ricordo delle vittime dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki (6 e 9 agosto 1945), durante la quale sarà presentata la campagna per l’abolizione delle armi nucleari promossa dalla rete ICANW, attiva in oltre 80 nazioni. Si discuterà del pericolo delle armi nucleari con intellettuali del calibro di Luigi Ferrajoli e militanti straordinari come Lisa Clark, ascoltando testimonianze di sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki.

La serata si svolgerà presso la Biblioteca delle Oblate (Via dell’Oriuolo 26, Firenze) venerdì 29 agosto alle 20,30. Ingresso libero.

Programma:

– Robert A. Jacobs (Hiroshima Peace Institute): Messaggio da Hiroshima.

– Manifesto Russell-Einstein: dichiarazione per l’abolizione delle armi nucleari promossa nel 1955 da Bertrand Russell e Albert Einstein.

– Proiezione di video con testimonianze di sopravvissuti ai bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki (con sottotitoli o traduzione simultanea in Italiano).

– Lisa Clark (Beati i costruttori di pace, Mayors for Peace): La maggioranza della popolazione mondiale chiede che le armi nucleari siano messe al bando.

– Lettura in originale giapponese e traduzione italiana da Poesie sulla bomba atomica di Sankichi Tôge (poeta, sopravvissuto al bombardamento di Hiroshima).

– Luigi Ferrajoli (professore ordinario di Filosofia del Diritto e Teoria Generale del Diritto, Università di Roma Tre): Il rischio nucleare come emergenza planetaria. Strumenti giuridici a disposizione dei popoli sulla via del disarmo.

– Yukari Saito (Centro di documentazione Semi sotto la neve, Pisa): I dragoni atomici di Fukushima. Presentazione dell’edizione italiana del fumetto di Yuka Nishioka sui rischi del nucleare militare e civile. Con postfazione di Susumu Nishiyama, sopravvissuto al bombardamento atomico su Nagasaki.

– Roberto Del Bianco (International Physicians for the Prevention of Nuclear War – Italy): Il contributo dei medici alle campagne per l’abolizione delle armi nucleari.

. Mille gru per la pace: sulle note del Requiem per Hiroshima di Hikari Oe entrano in sala le gru in origami arrivate da tutto il mondo per questa serata.

Informazioni e contatti sul sito della Associazione culturale giapponese IROHA, www.iroha.it



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