6 Gennaio 2026 • 6 commenti
Taste 2026: true food
EventiAlla Fortezza da Basso di Firenze, torna l’appuntamento con TASTE: il salone di Pitti Immagine rivolto ai professionisti del settore food & beverage, giunto alla sua 19esima edizione, si svolgerà dal 7 al 9 febbraio 2026.
Dal 7 al 9 febbraio 2026, alla Fortezza da Basso di Firenze, il salone food di Pitti Immagine racconta eccellenze e peculiarità dell’enogastronomia contemporanea. L’edizione numero 19 si snoda intorno al tema “True food”: a sottolineare l’autenticità e la concretezza di materie prime e prodotti che il salone pone all’attenzione di un pubblico di buyer sempre più internazionale. Un percorso in continua evoluzione che vede protagoniste oltre 750 aziende, di cui più di 100 i nomi presentati per la prima volta a Firenze
E fuori dalla Fortezza tanti eventi per Fuoriditaste.
750 aziende
Riflettori puntati su 750 aziende, rappresentative dei valori e delle specificità della cultura produttiva e della tradizione gastronomica italiane. Oltre 100 new entry.
La giornata del lunedì sarà interamente dedicata al pubblico professionale, mentre il Padiglione delle Ghiaie, in veste completamente rinnovata, si prepara ad ospitare alcuni degli eventi serali del calendario di Fuoriditaste, il programma off che coinvolge i migliori locali fiorentini con degustazioni e presentazioni a tema.
Sono tanti anni che visito Taste – se scorrete in basso potete vedere un articolo del 2013 ! – e devo dire che nonostante sia cresciuta nei numeri, rimane una fiera che merita di essere visitata per scoprire le eccellenze del territorio
Il PERCORSO ESPOSITIVO
Le NOVITÀ del percorso espositivo
L’ingresso alla diciannovesima edizione di TASTE avverrà da Porta Santa Maria Novella. Dopo la registrazione al Padiglione delle Ghiaia, il viaggio attraverso le eccellenze enogastronomiche del salone potrà iniziare.
IL PADIGLIONE DELLE GHIAIA. In avvio del percorso di Taste, e con un ruolo sempre più centrale, il Padiglione delle Ghiaia sarà punto di incontro per il pubblico della manifestazione, che qui potrà darsi appuntamento per seguire presentazioni, eventi e talk, e partire con la visita al salone.
Sul palco dell’Unicredit Taste Arena si alterneranno Davide Paolini con i suoi Ring e tanti altri protagonisti del mondo food. Mentre nello spazio dedicato a Filippo – Ristorante a Pietrasanta andranno in scena i celebri piatti made in Versilia.
Il TASTE TOUR tra le aziende prende il via al Piano Attico del Padiglione centrale con il mondo dei salati, per poi proseguire al Piano terra e passare così gradualmente al Padiglione Cavaniglia in cui trionfano i sapori dolci. Non mancherà anche a questa edizione un’interessante area in cui i due sapori convivono, pensata per momenti di consumo speciali. Come le colazioni e i break.
Sempre al Cavaniglia, la sezione TASTE SPIRITS si consolida con oltre trenta etichette, tra gin, vermut, amari e distillati, confermando la propria vocazione: mettere in luce aziende monoprodotto piccole e con una storia da raccontare, preziose gemme di un made in Italy tutto botaniche e alambicchi, che brilla di passione e voglia di sperimentare.
TASTE SHOP online! Come alla scorsa edizione, il TASTE SHOP sarà in versione digitale. L’acquisto del biglietto d’ingresso offrirà infatti ai visitatori di TASTE – sia gli operatori del settore che il pubblico di appassionati – l’accesso a un codice sconto del 20%, da utilizzare sui canali di vendita online degli espositori aderenti, riconoscibili grazie alla segnaletica dedicata presente sia in stand che sulla loro pagina Pitti Connect.
L’area speciale:
I VINI EROICI DA TERRE ESTREME
Dopo il debutto dello scorso anno, torna il progetto dedicato alla viticoltura eroica, a cura di Alvaro De Anna. I vini eroici si sono meritati questo appellativo perché prodotti in condizioni estreme, sui fianchi di un vulcano o in alta quota, da viti di oltre 18 metri di altezza o terrazzate a strapiombo sul mare. Denominati “del ghiaccio”, “del deserto”, “delle sabbie”, oppure vendemmiati il 31 dicembre o affinati sotto la neve o in fondo al mare. Attraverso una selezione di piccole aziende faremo un viaggio tra vitigni dimenticati, climi atipici e metodi di vinificazione fuori dal comune.
Numeri di Taste dal 2014 a oggi
La manifestazione è cresciuta di anno in anno, confermandosi come un appuntamento enogastronomico immancabile. Ha registrato nel 2014 oltre 15.000 presenze, nel 2015 14.000, nel 2016 15.500 presenze, nel 2017 15.800 presenze, nel 2018 ci sono state 16.200 presenze. Anche nel 2019 più di 16.000 presenze. Nel 2021 è stata saltata a causa della pandemia. Nel 2023 ha registrato 10.000 presenze.
Nel 2024: 8.250 operatori del settore hanno visitato la manifestazione, di questi circa 7.150 sono stati i buyer. I compratori internazionali hanno raggiunto quota 750 e sono arrivati da più di 50 Paesi, mettendo a segno un +25%. In crescita importante anche l’Italia con oltre 6.400 compratori (+19%) arrivati da tutte le regioni. La manifestazione, in totale, è stata visitata da 11mila persone.
Nel 2025: oltre 12.300 visitatori, di cui 8.483 buyer e oltre 600 giornalisti e operatori media. In crescita la dimensione internazionale della manifestazione: quasi 900 i compratori esteri giunti in Fortezza in rappresentanza di oltre 60 paesi.
Le AZIENDE di Taste:
Oltre 750 aziende a questa edizione
100 nuovi ingressi e rientri
I nomi nuovi
(che troverete indicati con un ⭐ nella cartellonistica in manifestazione e online)
Antica Amaretteria, Antica Marineria Famiglia Gallo, Bibogem, Blend Tea, Borgo delle Mele, Caffè Perrero, Casata del Lago, Cascina Mana, Caseificio Antonio Garau dal 1880, Castello di Ama, Cerasus Sanguine, Conservas Lavin, Cotteria Magrì, Creobio, Dal Bello, Della Fara, Drusian Francesco, Espuma Punk, Eugenia Amaretti, Fagianeria, Fermento Lab, Folla Lab, Green Heart, I Nutribuoni di Norma, Ibericos Covap, La Montemarzina, La Vera Crescia di Gubbio, Le Delices de Flore, Lino Ramunno, Massador del Mar, Maurizio Russo, Mazzuca, Meletti, Mercato ittico di Livorno, Mimina Granola, Must Uva Drink, Nebrodinero, Nomora, Olio Lametia dop, Ostrica Venere, Pasticceria Mazzali, Pastificio Ducato d’Amalfi, Petrone antica distilleria, Relanghe, Salumi Pretone, Santa Rita Bio Caseificio sociale dal 1964, Setaccioro, Stratta 1836, Succulento, Sutta a Santa, Tiri, Villa Manodori, Zuarina.
Tra le aziende di riferimento di TASTE:
Acetaia ACF 1919, Adelfio di Marzamemi, Alajmo food & design, Antica Macelleria Falorni, Antico Pastificio Morelli 1860, Campisi, Caseificio Capriz Artisan Cheese, Cavazza, Claudio Olivero, Di Baldo Spirits, Feudo Mondello, Forno Brisa, Forno Follador, Forno Sammarco, Frantoio Franci, Garzotto Rocco & Figlio dal 1840, Il Convento Penisola Sorrentina, il Mangiarbene, Khol, La Casera, La Giardiniera di Morgan & Giorgio Poeta, Laudemio Frescobaldi, Le Selve di Vallolmo, Loretta Fanella, Luigi Guffanti 1876, Macelleria Giacobbe, Maglio Arte Dolciaria, Malandrone 1477, Marabissi, Marco Colzani, Marco Seno, Marta Maistrello, Meggiolaro, Nocciole.it, Pasticceria Marisa, Pastificio Agricolo Mancini, Pastificio Faella, Perbellini, Pesto Rossi 1947, Pojer & Sandri, Quintosapore, Ramo di Mandorlo, Renieri salumi fatti ad arte, Rinci, Riso Maratelli, Riso Margherita, Roberto Cantolacqua, Romagna Terrae, Romanengo, Rustichella d’Abruzzo, Sant’Ilario prosciutti, San Michele Arcangelo, Scudellaro, Scuppoz, Stella finissima pasticceria, Tenuta il Radichino, Tenuta Serravalle, Tenuta Librandi, Ursini, Verrigni Antico Pastificio Rosetano, Zolla 14 organic farm.
Il tema di Taste 2026
“TRUE FOOD” è il tema di Taste 2026 – Toccare, assaporare, mangiare con gli occhi. Il cibo, lo sappiamo, nutre non solo il corpo ma anche l’immaginario, ci connette ai bisogni primari, ai luoghi del ricordo, alle esperienze fatte. Il cibo è materia prima: forma, sostanza, sapore. E tra tutti i linguaggi che si possono usare per rappresentarlo, a questa edizione TASTE sceglie la fotografia. Solo l’obiettivo poteva raccontare, come fa nelle immagini della nuova campagna “True Food” – scattata da Maison Racine con la direzione creativa di Francesca Sart – la concretezza del pane, la morbidezza del formaggio, l’impalpabilità del cacao, la croccantezza della mela, la sapidità dei frutti di mare, la rotondità dell’anguria e la perfezione dell’uovo.
Taste Ring
I TASTE RING di Davide Paolini alla Taste Arena, Padiglione delle Ghiaia
_ Dalla panetteria alla bakery
Sul Ring si danno appuntamento i maggiori esperti di panificazione per fare il punto sulla grande trasformazione del mondo del pane, in passato sempre ancorato alle tradizioni.
_ Dalla cucina al prodotto: una nuova sfida tra chef stellari
Un’occasione per vedere riuniti alcuni dei nomi più importanti della ristorazione italiana e ascoltare la loro esperienza di produttori.
_ Il boom del panettone. Ma fuori stagione
Ferragosto con il panettone: perché no? Sul Ring si discute dell’ultima (e provocatoria) tendenza gourmet: il più iconico dolce delle feste natalizie proposto tutto l’anno in versione estiva.
Taste Talks
I TASTE TALKS alla Taste Arena, Padiglione delle Ghiaia
«Vengo a TASTE per scoprire il “cibo vero”» ha affermato uno dei nostri buyer. Così “True Food” è diventato il tema guida di questa edizione. Che cosa significa cibo vero? Buono, nutriente, preparato con cura ed espressione di un territorio? Lo indagheremo insieme, con una serie di talk che prenderanno in considerazione ambiti e scenari diversi.
True Food for Future
Alla base del cibo vero c’è la formazione, ovvero le scuole che preparano i cuochi e i sommelier di domani. In collaborazione con il magazine Grande Cucina e con alcuni istituti superiori, faremo incontrare giovani e talentuosi chef vincitori del Talent Prize promosso dalla rivista – che supporta i giovani talenti in tutti gli ambiti, dalla cucina alla pasticceria, dalla sala alla carta dei vini e alla mixologia – con i ragazzi che ancora studiano, per un’esperienza di scambio e di condivisione. Perché il True Food del futuro è nelle loro mani.
True Food for Menu
Sempre più spesso gli chef inseriscono nel menu i brand degli ingredienti che hanno scelto, certificando ulteriormente la qualità.
True Food / True Roots
Un viaggio alle radici dell’alimentazione. Torniamo a parlare di fermentazione con Anna Prandoni di Gastronomika, che esplora un mondo che parte da vecchie consuetudini – i romani facevano già il garum – attualizzandole e rendendole perfette per il mondo contemporaneo. Si conserva, si risparmia e spesso si ha un effetto nutraceutico.
True Food Ambassadors
Le eccellenze italiane all’estero. Come è cambiata la percezione dei nostri prodotti? Sono ancora dei must have? E come vengono raccontati? Lo spiegheranno alcuni buyer internazionali che, con il loro lavoro, sono i primi rappresentanti dell’italianità in tavola.
True Food / Fake Food
Leggere attentamente l’elenco degli ingredienti. Un focus sui cibi ultra – processati per capire come prendersi cura del gusto e, soprattutto, della salute.
True Food / True Flavor
Di un piatto, si apprezza prima il profumo e poi il sapore. Ecco perché la collaborazione tra chef e nasi porta a risultati inimmaginabili. In collaborazione con Mane, gruppo leader a livello internazionale nella creazione di fragranze.
True Food for change
Perché il cambiamento climatico è innegabile e le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti. E anche nei nostri piatti. Dal granchio blu alla migrazione delle colture, ecco che cosa sta accadendo e come le scelte di alcuni chef stanno indicando la strada da intraprendere.
TASTE INFO:
Nei tre giorni della manifestazione l’orario di apertura per i professionisti e operatori del settore sarà sempre 9.30 -18.30. Il pubblico di appassionati potrà entrare il sabato e la domenica con orario 14.30-18.30. La giornata del lunedì è interamente riservata al B2B.
Fuoriditaste
FuoriDiTaste è il calendario di eventi che, nei tre giorni della manifestazione, animeranno la città, mettendo al centro le eccellenze e le aziende protagoniste in Fortezza. Cene, degustazioni, presentazioni e incontri andranno in scena nei locali migliori e nelle location suggestive, portando a Firenze esperti, critici, produttori e, soprattutto, offrendo al pubblico di appassionati la possibilità di scoprire novità e prodotti di nicchia del made in Italy più gourmand.
Dai un’occhiata ad alcuni dei tanti eventi per Fuoriditaste.
Qui trovate vecchi articoli di edizioni passate:
Gli assaggi a Taste 2024 e 2025
Taste 2013: i miei assaggi (mi vergono a rivedere quelle foto!!!)








Ma solo a me 20 euro sembrano un prezzo spropositato?
No, anche a me.
Hanno deciso di mettere un prezzo/filtro per evitare le folle di persone che entravano solo per abbuffarsi…
alla fine credo che si trasformerà in una fiera di settore, per operatori e giornalisti…
Pago 20€
Per poter comprare i prodotti in vendita.
Ma non vi vergognate
E’ una discussione che si ripete di anno in anno. Dopo aver visto scene d’assalto degne da non-mangio-da-un-mese, devo dire che tenere un biglietto di ingresso alto evita l’assalto degli scrocconi. Gli operatori sono contenti, sia di qua che di là dal banco. Comunque se uno vuole mangia e beve quanto vuole… considerati certi prodotti, non è un prezzo troppo caro. Molti prodotti sono davvero di fascia alta.
Pero’ se la percezione del pubblico è questa, forse varrebbe la pena evitare proprio l’accesso e limitare la fiera agli addetti ai lavori.
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