24 Luglio 2014 • 12 commenti

Un mercoledi sera a giro per Firenze

Visitare Firenze

Ieri sera, per puro caso, mi sono ritrovata a giro per Firenze e ho passato una serata deliziosa. Ne voglio parlare qui sul blog, perché a volte la nostra cara città ci sorprende ancora, rivelandosi un posticino niente male. La scusa con cui sono stata “attirata” dalla periferia, dopo una calda giornata fuori dal centro, mi è stata data da un amico, proprietario di un’azienda vinicola, che mi voleva mostrare in anteprima il nuovo spazio, ancora a livello di cantiere, dove in autunno lui aprirà, con altri 4 soci, una libreria indipendente, con spazio caffé e wine bar. Che bravi (e incoscenti!). Sarei tornata a casa per cena subito dopo (erano le 19.30), se non avessi incontrato il buon vecchio caro Sabino, che mi ha rammentato di una serata alla Ditta Artigianale, incentrata su un gin particolare: Martin Miller’s.

martin miller s gin

Visto come li avevo strapazzati sul famoso post (fra parentesi c’ero già tornata e avevo avuto modo di ricredermi un po’), ho pensato di farci un salto. E lì ho incontrato diverse persone che conosco, tutti appassionati di vino & spirits, rappresentanti, proprietari di enoteche… insomma un bel ritrovino. Ho avuto modo di bere un ottimo gin tonic, servito ad arte e arricchito con alcuni frutti di bosco. Nonostante il clima di Firenze, era molto fresco!

gin tonic martin millerDopo aver fatto due chiacchere con questo e con quello, ho deciso di fare due passi, un po’ per far passare del tempo prima di mettermi alla guida, un po’ per vedere cosa c’era di bello in centro a Firenze.

BtQK_X2CYAAq5tkMi sono imbattuta in un concerto gratuito di musica classica, sotto la Loggia de’ Lanzi! è la seconda volta che mi capita di vedere che c’è un concerto di qualità, gratuito, in piazza Signoria (poche sere fa c’era una banda di Peccioli con un omaggio agli Abba). Ma queste cose, mi domando, come sono pubblicizzate? Io non ne sapevo nulla. Ovviamente gli stranieri erano in adorazione, tutti ordinatamente seduti per terra a godersi lo spettacolo, sotto lo sguardo corrucciato del David.

Poi ho proseguito la mia camminata, notando delle pattuglie di poliziotti in tenuta anti-sommossa. Mah! chissà che succede.

Vado verso Ponte Vecchio per cercare quel nuovo posto che ha inaugurato proprio ieri: lo Spumantino. Un wine bar dietro al quale c’è la proprietà Verazzano. Non faccio a tempo a trovarlo, proprio davante al Ponte, che incontro le care Georgette e Alexandra che mi invitano a sedermi con loro.

wine bar lo spumantinoCapisco che il posto è indicato per bere un bicchiere di vino (dal “classico” Chianti Classico, ai Supertuscan, passando per rosè e bollicine) e mangiare un tramezzino, un panino mignor tartufato o un piattino di sushi (in collaborazione con Kome). Chiaccheriamo e commentiamo le nuove aperture in città (oggi aprirà in San Niccolò lo spazio Speakeasy23), fintanto che vediamo passare sul lungarno una processione.

Usciamo incuriosite e capisco che è una processione “per la pace”. Non ho ben capito chi l’ha organizzata, ma riconosco le bandiere palestinesi. Abbandonato lo Spumantino, incrocio un’amica dentro la processione di manifestanti e mi fermo a fare due chiacchere con lei. E’ una ragazza vegana molto simpatica, con cui si può parlare di tante cose.

manifestazione palestina

Mi guardo intorno con Ponte Vecchio bello come non mai, i turisti che sono in estasi, i manifestanti molto tranquilli con le loro lanterne di carta (al di là del proprio credo sulla complessa questione Israele-Palestina, apprezzo chi si impegna in modo pacifico a sostegno dei propri ideali). E penso che certo è una serata di contrasti: il gin, la musica classica, il sushi e le bollicine, da una parte, mentre dall’altra le persone sfilano con cartelli lugubri con croci e date di morte.

Schermata 07-2456863 alle 10.09.17

Dopo un po’ torno alla macchina e poi a casa. E penso “sono contenta di non esser tornata subito a casa”, mi sarei persa molte cose successe in centro ieri sera!



0 0 vote
Article Rating
12 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
Leopoldo
Leopoldo
6 anni fa

…che noia, luglio a Firenze

:-((

TommyGun
TommyGun
6 anni fa

Letto solo ora ma vorrei confermare che anche a me mi garba e anche di molto quando m’imbatto in serate in centro tipo quella che hai raccontato. Cammini, e un po’ improvvisi e un po’ ti ritrovi sempre nelle solite vie. D’altronde è quello che ti permette di fare il centro di Firenze.
Diventano anche più tollerabili il fastidio dei turisti che affollano tutto e ovunque (ma che sono una benedizione, lo capisco) e dei mille ristorantini tipici coi camerieri che ti chiamano per tirarti dentro. “Io so’ di qui!” mi vien da dirgli: E da dirmi, con orgoglio.
Il tutto è meglio ancora se siamo in pieno agosto (quando ci sono meno fiorentini e i pochi rimasti si concentrano tutti nei soliti 2/3 posti), che quest’anno mi sono goduto come non mai, grazie soprattutto al clima mite e tanto ormai non è più tutto chiuso come qualche anno fa.
Già stamani i viali erano più affollati e lo stile di guida generale più nevrotico. E’ ora di posare la Vespa e tornare ai cari mezzi pubblici, mi sa… In attesa tornino gli studenti e i loro pazzi genitori automuniti.
W agosto, abbasso la scuola! 😀

cri
cri
6 anni fa
Reply to  TommyGun

è gradevole leggere del fastidio che provate per i turisti al posto di sfruttare l’occasione di ammirare diversità, educazione, sorrisi, gentilezza, bellezza ed eleganza e contaminarvi. come non amare firenze che ricambia così affettuosamente e in modo accogliente gli stranieri.

TommyGun
TommyGun
6 anni fa
Reply to  cri

Ehm… Non sono tutte rose e fiori e non starò ad elencarti qui gli aspetti negativi del turismo di massa che si vedono in giro a Firenze, semplicemente perché non credo di doverti convincere al riguardo; soprattutto non in questo blog, poi.

Sappi solo che ci sono degli accorgimenti da adottare e delle nefandezze da tollerare nella quotidianità e che prima, quando stavo in provincia, assolutamente non mi si ponevano.
E per chiudere: educazione ed eleganza non sono certo fra i benefici importati col turismo e per piacere nel dare giudizi sui fiorentini non confondere chi lucra sul turismo tirando fregature a destra e a manca con chi ci vive facendo altro dal commercio.

cri
cri
6 anni fa
Reply to  TommyGun

e buona fortuna coi mezzi. oggi dalle 10.30 alle 11.00 ho aspettato un bussino C3 e poi mi sono fatta un giro a piedi perché del C3 non ho visto nemmeno l’ombra.

cri
cri
6 anni fa
Reply to  TommyGun

per quel che ho visto io della toscana anche io mi sono fatta l’idea che la vita in provincia sia più facile.

TommyGun
TommyGun
6 anni fa
Reply to  cri

Mah… Rispetto la tua idea ma io che una sia meglio dell’altra non l’ho detto.
In provincia , ad esempio, ci sono delle carenze di servizi. Per esempio dove sono nato e cresciuto io, il Valdarno superiore, senza automobile non fai niente; qui, come già accennato, invece mi sposto in treno o autobus all’interno della città e dell’auto, se non sto attento, mi si scarica la batteria.
Oppure ci sono tributi locali in più che a Firenze non esistono, fondamentalmente perché ha il bilancio rifocillato da un flusso turistico straordinario.
Anche per questo lo tollero. 😀

Aspetti negativi e positivi in entrambi i casi.

cri
cri
6 anni fa
Reply to  TommyGun

beato te che riesci a usare i mezzi pubblici a firenze. il fatto che io trovi ataf scomoda e inefficiente mi rende abbastanza intollerabile la vita a firenze.